L’economista di ING Charlotte de Montpellier osserva che la fiducia delle imprese francesi è scesa ulteriormente a febbraio, con un sentiment generale al di sotto della media a lungo termine e un settore dei servizi particolarmente debole. Si sostiene che questo deterioramento riduce le possibilità che la crescita del PIL francese acceleri all’inizio del 2026 oltre il ritmo dello 0,2% alla fine del 2025, sebbene la crescita per l’intero anno 2026 sia ancora prevista intorno all’1%.
Il sentiment delle imprese offusca le prospettive del Pil
“Nel complesso, il sentiment delle imprese è peggiorato più del previsto a febbraio, indicando un contesto economico meno resiliente del previsto”.
“I dati diffusi oggi suggeriscono quindi che la crescita del PIL nel primo trimestre farà fatica a superare lo 0,2% registrato nel quarto trimestre del 2025 e non si può escludere un ritmo più lento”.
“Tuttavia, le prospettive per il resto dell’anno rimangono moderatamente favorevoli, con una crescita del PIL prevista intorno all’1%”.
“L’aumento previsto dei salari reali potrebbe sostenere i consumi e gli investimenti delle famiglie se la fiducia continua”.
“Prevediamo una crescita dell’1,1% nel 2027, ma i rischi politici e fiscali rimangono elevati”.
(Questo articolo è stato creato utilizzando uno strumento di intelligenza artificiale e rivisto da un editore.)















