BNP Paribas sottolinea che la Cina ha posto l’intelligenza artificiale al centro della sua strategia di sviluppo e sicurezza per espandere il proprio dominio tecnologico. La banca rileva che l’“Iniziativa AI+” di Pechino e il prossimo piano quinquennale 2026-2030 daranno priorità all’intelligenza artificiale per compensare gli ostacoli demografici e di crescita. Il controllo della Cina sui materiali critici e una forte infrastruttura di intelligenza artificiale sostengono la sua forte posizione nelle catene di fornitura globali di intelligenza artificiale.
Pechino usa l’intelligenza artificiale per la crescita e il potere
“L’intelligenza artificiale è al centro della strategia di Pechino per espandere il dominio tecnologico della Cina su scala globale e rafforzare la sua autonomia e sicurezza nazionale”.
“In un momento in cui la Cina sta adattando i suoi fattori chiave e affrontando le sfide demografiche, si prevede che l’innovazione, lo sviluppo dell’intelligenza artificiale e il suo uso diffuso nel paese stimoleranno miglioramenti della produttività e sosterranno la crescita”.
“Nella corsa all’intelligenza artificiale con gli Stati Uniti, la Cina ha recuperato molto rapidamente negli ultimi anni grazie all’innovazione accelerata e ai massicci investimenti”.
“La Cina ha la strategia, le infrastrutture, l’energia, i materiali critici e il capitale per far avanzare l’intelligenza artificiale”.
“La Cina ha una posizione dominante nell’intelligenza artificiale a livello mondiale”.
(Questo articolo è stato creato utilizzando uno strumento di intelligenza artificiale e rivisto da un editore.)














