Mercoledì la coppia USD/JPY viene scambiata intorno a 156,30, in rialzo dello 0,26% nel corso della giornata, poiché lo yen giapponese (JPY) rimane sotto pressione rispetto al dollaro statunitense (USD). La coppia continua il suo recente trend rialzista mentre cresce l’incertezza sul percorso dei tassi di interesse della Banca del Giappone (BoJ).

Secondo quanto riportato dai media locali, il primo ministro giapponese Sanae Takaichi ha espresso riserve su ulteriori aumenti dei tassi di interesse durante il suo incontro con il governatore della BoJ Kazuo Ueda la scorsa settimana. Sebbene Ueda abbia chiarito che le discussioni hanno riguardato ampiamente gli sviluppi economici e finanziari, i mercati stanno interpretando i titoli dei giornali come un potenziale segnale che la normalizzazione monetaria potrebbe essere più lenta di quanto precedentemente previsto.

Allo stesso tempo, la nomina di Toichiro Asada e Ayano Sato al Policy Board della BoJ rafforza questa percezione. Entrambi sono considerati figure di tendenza reflazionista che generalmente sostengono politiche accomodanti. Questo cambiamento istituzionale ha indotto gli investitori a rivalutare le loro aspettative, con i mercati che attualmente scontano un inasprimento di circa 15 punti base entro aprile.

La MUFG rileva che la capacità della BoJ di confermare queste aspettative sarà cruciale per la performance dello yen giapponese, aggiungendo che un tono cauto da parte del vice governatore Shinichi Himino potrebbe innescare un’ulteriore pressione di vendita sullo JPY. Nel frattempo, Rabobank sostiene che è improbabile che la direzione generale della politica cambi in modo significativo e continua ad aspettarsi un calo del cambio USD/JPY nei prossimi mesi, suggerendo che l’impatto delle recenti nomine rimarrà probabilmente limitato.

L’aumento del cambio USD/JPY avviene proprio mentre il dollaro USA è in declino. L’indice del dollaro statunitense (DXY) rimane sotto pressione durante la giornata, riflettendo le continue preoccupazioni sulle prospettive politiche statunitensi e il sentiment più debole degli investitori nei confronti del biglietto verde.

Tuttavia, la debolezza complessiva dell’USD è messa in ombra dal forte calo dello JPY. I mercati reagiscono soprattutto alla minore fiducia nella politica restrittiva della Banca del Giappone, che porta ad una rinnovata pressione di vendita sulla valuta giapponese. Di conseguenza, il tasso USD/JPY è in aumento, riflettendo la sottoperformance dello yen giapponese piuttosto che la forza di fondo del dollaro statunitense.

Prezzo in dollari USA oggi

La tabella seguente mostra la variazione percentuale del dollaro statunitense (USD) rispetto alle principali valute elencate oggi. Il dollaro americano è stato il più forte contro lo yen giapponese.

Dollaro statunitense euro Sterlina inglese Yen giapponese CAD AUD NZD CHF
Dollaro statunitense -0,31% -0,49% 0,27% -0,16% -0,85% -0,52% -0,20%
euro 0,31% -0,18% 0,55% 0,15% -0,55% -0,21% 0,10%
Sterlina inglese 0,49% 0,18% 0,76% 0,32% -0,37% -0,03% 0,28%
Yen giapponese -0,27% -0,55% -0,76% -0,41% -1,10% -0,78% -0,46%
CAD 0,16% -0,15% -0,32% 0,41% -0,69% -0,37% -0,05%
AUD 0,85% 0,55% 0,37% 1,10% 0,69% 0,34% 0,65%
NZD 0,52% 0,21% 0,03% 0,78% 0,37% -0,34% 0,32%
CHF 0,20% -0,10% -0,28% 0,46% 0,05% -0,65% -0,32%

La mappa termica mostra le variazioni percentuali tra le valute più importanti. La valuta di base viene selezionata dalla colonna di sinistra mentre la valuta di quotazione viene selezionata dalla riga superiore. Ad esempio, se selezioni il dollaro USA dalla colonna di sinistra e passi allo yen giapponese lungo la linea orizzontale, la variazione percentuale mostrata nel campo sarà USD (base)/JPY (tasso).

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