Gli analisti di Scotiabank Shaun Osborne ed Eric Theoret notano che il cambio USD/JPY è leggermente in rialzo, con lo yen giapponese debole rispetto al dollaro statunitense ma che sovraperforma la maggior parte delle valute del G10, ad eccezione del dollaro canadese. La valuta sta trovando sostegno nei porti sicuri e sembra essere supportata dagli interventi verbali del Ministero delle Finanze giapponese. Il recente rialzo dell’USD/JPY ha superato i massimi elettorali di inizio febbraio, lasciando poca resistenza fino alla metà degli anni ’90.

Lo yen si sta stabilizzando sugli afflussi di fondi sicuri e sulla retorica del Tesoro

“Lo yen è debole, in calo di un modesto 0,3% rispetto al dollaro, mentre si comporta relativamente bene rispetto a tutte le valute del G10 tranne il CAD”.

“I guadagni relativi dello yen sono importanti e riflettono (in parte) la continua forza del porto sicuro, nonostante il recente cambiamento nel rapporto della valuta con il rischio in generale”.

“La performance relativa dello yen riflette probabilmente anche l’intervento verbale del Ministro delle Finanze giapponese Katayama, che ha dichiarato che il governo stava ‘monitorando’ i mercati finanziari con ‘massima vigilanza’, linguaggio solitamente usato come avvertimento ai mercati per mitigare le condizioni disordinate attraverso la minaccia dell’azione della banca centrale.”

“Per l’USD/JPY, i recenti guadagni hanno superato i massimi elettorali di inizio febbraio e non offrono niente di meglio del massimo locale a metà dei 159”.

(Questo articolo è stato creato utilizzando uno strumento di intelligenza artificiale e rivisto da un editore.)

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