Gli analisti di Scotiabank Shaun Osborne ed Eric Theoret sottolineano che il dollaro canadese è particolarmente resistente ed è rimasta l’unica valuta principale a rimanere stabile rispetto al dollaro statunitense dall’inizio del conflitto USA-Iran. Notano un outlook neutrale da parte della Banca del Canada, una debole correlazione CAD/petrolio greggio e un valore equo (FV) per USD/CAD appena inferiore a 1,36, con fattori tecnici a breve termine che indicano un tono difensivo e leggermente ribassista.
Resilienza del CAD con lievi rischi al ribasso
“La sovraperformance del CAD è notevole e impressionante in un contesto di avversione al rischio ‘classica’ in cui i movimenti valutari del G10 sembrano essere tornati ai loro standard storici.”
“La resilienza del CAD è stata notevole e rimane l’unica valuta che è rimasta stabile rispetto al dollaro da quando sabato è iniziato il conflitto tra Stati Uniti e Iran”.
“I mercati dei tassi di interesse a breve termine continuano a prezzare un percorso neutrale per la BoC, mentre gli spread di rendimento rimangono attualmente in qualche modo disaccoppiati dal CAD”.
“Per USDCAD, la nostra stima del FV è tornata sotto 1,36, a 1,3599.”
“Neutro/Ribassista – USDCAD è stato scambiato in modo difensivo nelle ultime due sessioni, con perdite costanti a seguito della candela Doji “Shooting Star” di martedì. La candela è solitamente considerata una candela di inversione ribassista.”
“L’RSI continua a scendere sotto quota 50, indicando un rinnovato slancio ribassista, e il supporto appare limitato tra i livelli attuali e il minimo di 1,35. Ci aspettiamo un range a breve termine tra 1,3580 e 1,3680.”
(Questo articolo è stato creato utilizzando uno strumento di intelligenza artificiale e rivisto da un editore.)















