Kenneth Broux di Société Générale sottolinea che l’aumento dei prezzi dell’energia e la forza del gas olandese stanno pesando sul sentiment dell’euro e mantenendo sotto pressione la coppia EUR/USD. La banca rileva che i differenziali dei tassi di interesse non stanno guidando la coppia, con l’attenzione invece sui rischi di crescita derivanti dall’aumento dei prezzi del petrolio e del gas. I prezzi di mercato implicano ora due rialzi dei tassi di interesse da parte della BCE entro dicembre, con una probabilità dell’84% di un primo rialzo dei tassi a giugno.

Pressioni al ribasso sull’euro legate all’energia

“Forex, energia e gas naturale (+30% all’apertura del mercato) fanno sì che la tendenza EUR/USD rimanga ribassista nel breve termine. I differenziali dei tassi di interesse non sono un fattore.”

“La probabilità implicita di un primo rialzo dei tassi da parte della Bce a giugno è ora dell’84%”.

“Prezzi ESTR in due aumenti entro dicembre, 84% di probabilità del primo aumento a giugno.”

“Il consigliere Schnabel ha affermato l’ovvio, ma non ha commentato le prospettive dei tassi d’interesse: uno shock energetico farebbe deviare l’inflazione dall’obiettivo. La questione è se l’aumento del prezzo del petrolio sarà più sostenibile.”

(Questo articolo è stato creato utilizzando uno strumento di intelligenza artificiale e rivisto da un editore.)

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