L’Agenzia internazionale per l’energia (IEA) ha annunciato che i suoi 32 paesi membri hanno concordato all’unanimità di mettere a disposizione del mercato 400 milioni di barili di petrolio dalle loro riserve di emergenza, nota Reuters. La mossa proposta rappresenta il più grande rilascio coordinato di riserve petrolifere strategiche nella storia.

Il direttore esecutivo dell’AIE Fatih Birol ha avvertito che il conflitto in corso in Medio Oriente sta avendo un impatto significativo sui mercati energetici globali, aggiungendo che l’Asia è attualmente la regione più colpita dalle interruzioni della fornitura di gas.

Secondo l’agenzia, il rilascio avverrebbe in un periodo adattato alle circostanze nazionali di ciascun paese membro. L’AIE ha inoltre affermato che continuerà a monitorare da vicino gli sviluppi nei mercati globali del petrolio e del gas.

Questi annunci fanno seguito a precedenti segnali provenienti da diversi governi che avevano segnalato l’intenzione di rilasciare parte delle loro riserve strategiche. Il Giappone ha affermato che potrebbe iniziare a rilasciare le riserve petrolifere già dal 16 marzo, mentre anche la Germania ha segnalato che rilascerà alcune delle sue riserve.

Reazione del mercato

Mercoledì il prezzo del petrolio statunitense West Texas Intermediate (WTI) rimane stabile, attestandosi intorno agli 85,30 dollari al momento della stesura di questo articolo. I prezzi continuano a fluttuare in un range compreso tra 82$ e 88$ dall’inizio della sessione europea, senza che emerga una direzione chiara per la giornata.

Grafico orario del prezzo WTI

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