Il ministro del Commercio giapponese Ryosei Akazawa ha dichiarato venerdì che continuerà a discutere l’allocazione del Giappone e il programma per il rilascio delle riserve petrolifere coordinato dall’Agenzia internazionale per l’energia (IEA). Akazawa ha aggiunto che le aziende giapponesi stanno esplorando fonti alternative di approvvigionamento di petrolio greggio, tra cui Stati Uniti, Asia centrale e Sud America.
Nel frattempo, il ministro delle Finanze giapponese Satsuki Katayama ha osservato che l’aumento dei prezzi del petrolio sta avendo un impatto significativo sui mercati finanziari. Katayama ha inoltre dichiarato di essere pronta a prendere tutte le misure possibili poiché i prezzi del petrolio potrebbero avere un impatto sulla vita quotidiana.
Citazioni importanti da Akazawa
Continueremo a discutere l’allocazione del Giappone e il programma per il rilascio delle riserve petrolifere coordinato dall’Agenzia internazionale per l’energia.
Il governo giapponese, insieme agli operatori del settore privato, farà ogni sforzo per assicurarsi fonti alternative di petrolio greggio.
Le aziende giapponesi stanno esplorando fonti alternative di approvvigionamento di petrolio greggio, tra cui Stati Uniti, Asia centrale e Sud America. Reazione del mercato
Reazione del mercato
Al momento in cui scriviamo, la coppia USD/JPY viene scambiata intorno a 159,40, in rialzo dello 0,03% nel corso della giornata.
Domande frequenti sullo yen giapponese
Lo Yen giapponese (JPY) è una delle valute più scambiate al mondo. Il suo valore è determinato in generale dall’andamento dell’economia giapponese, ma in particolare dalle politiche della Banca del Giappone, dalla differenza tra i rendimenti obbligazionari giapponesi e statunitensi, o dalla propensione al rischio tra i trader e da altri fattori.
Uno dei mandati della Banca del Giappone è il controllo valutario, quindi le sue azioni sono cruciali per lo yen. La BoJ è talvolta intervenuta direttamente sui mercati dei cambi, generalmente per abbassare il valore dello yen, anche se spesso si astiene dal farlo a causa delle preoccupazioni politiche dei suoi principali partner commerciali. La politica monetaria ultra-espansiva della BoJ tra il 2013 e il 2024 ha portato a una svalutazione dello yen rispetto alle sue principali valute a causa della crescente divergenza politica tra la Banca del Giappone e le altre principali banche centrali. Più recentemente, il graduale allontanamento da questa politica estremamente accomodante ha dato un certo sostegno allo yen.
Nell’ultimo decennio, la posizione della BoJ di mantenere una politica monetaria estremamente espansiva ha portato a una crescente divergenza politica con le altre banche centrali, in particolare con la Federal Reserve statunitense. Ciò ha favorito un ampliamento dello spread tra i titoli statunitensi e quelli giapponesi a 10 anni, favorendo il dollaro statunitense rispetto allo yen giapponese. La decisione della BoJ nel 2024 di abbandonare gradualmente le politiche ultra-espansive, insieme ai tagli dei tassi di interesse da parte delle altre principali banche centrali, riduce questa differenza.
Lo yen giapponese è spesso considerato un investimento sicuro. Ciò significa che durante i periodi di stress del mercato, gli investitori sono più propensi a investire i propri soldi nella valuta giapponese a causa della sua affidabilità e stabilità percepite. È probabile che tempi turbolenti rafforzino il valore dello yen rispetto ad altre valute considerate più rischiose.















