Venerdì, mentre scriviamo, la coppia USD/JPY viene scambiata intorno a 159,50, in rialzo dello 0,10% sulla giornata. La coppia rimane vicina ai massimi recenti, sostenuta dalla continua forza del dollaro statunitense (USD) e da un differenziale di tasso di interesse ancora ampio tra gli Stati Uniti (USA) e il Giappone.
Gli ultimi dati macroeconomici provenienti dagli Stati Uniti dipingono un quadro contrastante dell’economia. L’inflazione, misurata dall’indice dei prezzi della spesa per consumi personali (PCE), è leggermente scesa a gennaio, mentre la crescita del prodotto interno lordo (PIL) per il quarto trimestre è stata rivista al ribasso allo 0,7%. Nonostante questi segnali di rallentamento dell’attività, le pressioni inflazionistiche di fondo rimangono relativamente persistenti, rafforzando le aspettative secondo cui la Federal Reserve (Fed) potrebbe mantenere i tassi di interesse più alti per un periodo più lungo.
Nel frattempo, altri indicatori statunitensi pubblicati all’inizio della giornata indicano un contesto economico misto ma generalmente accomodante. Gli ordini di beni durevoli sono rimasti praticamente stabili a 321,2 miliardi di dollari a gennaio, ben al di sotto delle aspettative del mercato per un aumento dell’1,2%. Tuttavia, i dati sul mercato del lavoro hanno mostrato una certa resilienza, con le offerte di lavoro rilevate nel Job Openings and Labour Turnover Survey (JOLTS) in aumento a 6,946 milioni a gennaio, al di sopra sia della cifra precedente rivista di 6,55 milioni sia delle aspettative del mercato. Allo stesso tempo, la fiducia dei consumatori ha mostrato segnali di indebolimento, con l’indice preliminare della fiducia dei consumatori dell’Università del Michigan sceso a 55,5 da 56,6 di marzo, evidenziando una crescente cautela tra le famiglie statunitensi riguardo alle prospettive economiche.
In questo contesto, il dollaro USA rimane sostenuto nel mercato dei cambi, contribuendo a mantenere la pressione al rialzo sul cambio USD/JPY. Anche l’aumento dei prezzi dell’energia e le tensioni geopolitiche stanno contribuendo a creare un clima di cautela nel mercato e a sostenere ulteriormente la domanda del biglietto verde.
Da parte giapponese, la persistente debolezza dello yen giapponese (JPY) continua ad attirare l’attenzione dei policy maker. La coppia viene ora scambiata vicino ai livelli che in precedenza avevano spinto all’intervento sui cambi da parte del Ministero delle Finanze giapponese.
Il ministro delle Finanze giapponese Satsuki Katayama ha recentemente dichiarato che le autorità stanno monitorando da vicino gli sviluppi nel mercato dei cambi e sono pronte ad adottare tutte le misure necessarie per contrastare l’eccessiva volatilità. Tali commenti potrebbero limitare la propensione degli investitori a spingere la coppia significativamente più in alto nel breve termine.
Allo stesso tempo, le prospettive politiche della Banca del Giappone (BoJ) rimangono un fattore importante. I mercati si aspettano che la banca centrale mantenga un approccio cauto nei confronti della normalizzazione della politica monetaria mentre i policymaker valutano se la crescita dei salari e la domanda interna possono sostenere un trend di inflazione sostenuto.
Prezzo in dollari USA oggi
La tabella seguente mostra la variazione percentuale del dollaro statunitense (USD) rispetto alle principali valute elencate oggi. Il dollaro statunitense è stato il più forte rispetto al dollaro australiano.
| Dollaro statunitense | euro | Sterlina inglese | Yen giapponese | CAD | AUD | NZD | CHF | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Dollaro statunitense | 0,60% | 0,76% | 0,10% | 0,66% | 0,91% | 0,84% | 0,42% | |
| euro | -0,60% | 0,17% | -0,47% | 0,07% | 0,31% | 0,24% | -0,17% | |
| Sterlina inglese | -0,76% | -0,17% | -0,65% | -0,10% | 0,14% | 0,07% | -0,33% | |
| Yen giapponese | -0,10% | 0,47% | 0,65% | 0,57% | 0,80% | 0,72% | 0,32% | |
| CAD | -0,66% | -0,07% | 0,10% | -0,57% | 0,23% | 0,15% | -0,24% | |
| AUD | -0,91% | -0,31% | -0,14% | -0,80% | -0,23% | -0,07% | -0,47% | |
| NZD | -0,84% | -0,24% | -0,07% | -0,72% | -0,15% | 0,07% | -0,40% | |
| CHF | -0,42% | 0,17% | 0,33% | -0,32% | 0,24% | 0,47% | 0,40% |
La mappa termica mostra le variazioni percentuali tra le valute più importanti. La valuta di base viene selezionata dalla colonna di sinistra mentre la valuta di quotazione viene selezionata dalla riga superiore. Ad esempio, se selezioni il dollaro USA dalla colonna di sinistra e passi allo yen giapponese lungo la linea orizzontale, la variazione percentuale mostrata nel campo sarà USD (base)/JPY (tasso).














