All’inizio della sessione asiatica, la coppia NZD/USD viene scambiata vicino alla regione di prezzo di 0,5860, dopo aver perso quasi la metà dei guadagni intraday verso la fine della sessione americana.

I guadagni precedenti sono arrivati ​​in un contesto di aumento della propensione al rischio globale, aumentata dopo che Donald Trump ha accennato ad un possibile allentamento delle tensioni con l’Iran, affermando che i colloqui hanno mostrato “punti chiave di accordo” ed esprimendo la speranza per un incontro anticipato. I titoli dei giornali hanno ridotto la domanda di beni rifugio e hanno sostenuto valute sensibili al rischio come il kiwi.

Da parte degli Stati Uniti, l’indice del dollaro statunitense (DXY) viene scambiato al di sotto del livello di 100,00 a 99,10 mentre gli investitori rivalutano le prospettive politiche della Federal Reserve.

Nel frattempo, il dollaro neozelandese sta ricevendo ulteriore sostegno dal sentiment resiliente in Asia e dalla solida dinamica delle materie prime, anche se i guadagni rimangono limitati dalla continua incertezza sulla crescita globale e sulle condizioni commerciali.

Analisi tecnica a breve termine:

Sul grafico a 4 ore, la coppia NZD/USD viene scambiata a 0,5856. L’orientamento a breve termine è da neutro a rialzista poiché il prezzo rimane al di sopra del supporto orizzontale raggruppato e si stabilizza dopo il recente calo. Lo spot viene scambiato appena al di sopra della media mobile a 20 periodi (0,5837), mentre la media mobile a 100 periodi intorno a 0,5884 limita ancora la ripresa più ampia e rappresenta un leggero trend rialzista piuttosto che una tendenza chiara. Il Relative Strength Index a 53 segnala uno slancio equilibrato ma in miglioramento, coerente con il tentativo degli acquirenti di riprendere il controllo senza entrare in territorio di ipercomprato.

Il supporto immediato si trova a 0,5842, rafforzato dalla vicina media mobile a 20 periodi, con una rottura che rivela il successivo livello al ribasso a 0,5804, seguito da 0,5763. Sul lato positivo, la resistenza iniziale appare a 0,5881, che coincide con la media mobile a 100 periodi sopra il prezzo e funge da ostacolo principale ad un’estensione rialzista più decisa. Un movimento sostenuto sopra 0,5881 aprirebbe la strada a livelli più alti, mentre il mancato mantenimento di 0,5842 riporterebbe l’attenzione sui supporti più bassi e indebolirebbe il tono positivo emergente.

(L’analisi tecnica di questa storia è stata scritta utilizzando uno strumento AI.)

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