La coppia NZD/USD viene scambiata con un orientamento neutrale vicino a 0,5840 ed è aumentata leggermente durante la giornata, ma non è riuscita a ottenere un forte movimento rialzista poiché il dollaro statunitense (USD) rimane relativamente stabile.
Il biglietto verde continua a ricevere sostegno dalla stabilità dei rendimenti dei titoli del Tesoro USA e dalle continue preoccupazioni sull’inflazione, soprattutto perché l’aumento dei prezzi del petrolio contribuisce a una prospettiva cauta da parte della Federal Reserve. Questo contesto limita il potenziale di guadagni significativi per il Kiwi, nonostante miglioramenti occasionali nella propensione al rischio intraday.
Al contrario, il dollaro neozelandese è sotto pressione in quanto valuta sensibile al rischio. Le preoccupazioni sulla crescita globale, riflesse nei dati PMI più deboli dell’Eurozona, stanno portando a un calo della domanda di asset più rischiosi. Inoltre, le tensioni geopolitiche e gli elevati prezzi dell’energia stanno contribuendo a un tono di mercato più difensivo.
Analisi tecnica a breve termine:
Sul grafico a 4 ore, la coppia NZD/USD viene scambiata a 0,5836. L’orientamento a breve termine è leggermente ribassista poiché la coppia rimane al di sotto sia della media mobile semplice (SMA) a 20 periodi a 0,5842, sia della SMA a 100 periodi vicino a 0,5874, con la media più lunga in calo e limitando il rialzo. Lo slancio rimane debole, con il Relative Strength Index (RSI) che si aggira appena sotto la linea 50 per 14 periodi, rafforzando la mancanza di convinzione di acquisto dopo ripetuti fallimenti nel sostenere guadagni sopra la zona media di 0,58.
La resistenza immediata si trova a 0,5852, dove un tetto orizzontale si allinea appena sopra la SMA a 20 periodi, e una rottura al di sopra di quest’area aprirebbe le porte alla banda 0,5870-0,5880 definita dalla SMA discendente a 100 periodi. Sul lato negativo, il supporto iniziale appare a 0,5817, seguito da una base più forte a 0,5794, dove convergono i minimi di reazione precedenti; Un forte calo attraverso 0,5794 rivelerebbe ritracciamenti più profondi verso il livello inferiore di 0,57.
(L’analisi tecnica di questa storia è stata scritta utilizzando uno strumento AI.)















