Mercoledì la coppia USD/JPY viene scambiata intorno a 159,00 mentre scriviamo, in rialzo dello 0,18% sulla giornata. La coppia continua a ricevere supporto dalla continua domanda del dollaro statunitense (USD) in un contesto caratterizzato dalla continua incertezza geopolitica.

Lo yen giapponese (JPY) fatica ad attrarre acquirenti nonostante la pubblicazione dei verbali della riunione della Banca del Giappone (BoJ) che suggeriscono che i politici vedono spazio per ulteriori aumenti dei tassi di interesse se le prospettive economiche si sviluppano come previsto. Questa posizione relativamente aggressiva è controbilanciata dalle preoccupazioni circa l’impatto dell’aumento dei prezzi dell’energia sull’economia giapponese, fortemente dipendente dalle importazioni. L’aumento dei prezzi del petrolio causato dalla guerra in Medio Oriente sta peggiorando le condizioni commerciali del Giappone e aumentando ulteriormente la pressione sulla valuta.

Allo stesso tempo, il dollaro USA rimane stabile, sostenuto dal suo status di rifugio sicuro. Gli investitori rimangono cauti mentre monitorano gli sviluppi dei colloqui tra Washington e Teheran. Circolano proposte di cessate il fuoco, ma non vi è alcuna svolta confermata. I recenti sviluppi militari nella regione continuano ad alimentare l’avversione al rischio e ad aumentare gli afflussi verso il biglietto verde.

Per quanto riguarda la politica monetaria, i commenti dei funzionari della Federal Reserve (Fed), tra cui Michael Barr, suggeriscono che i tassi di interesse potrebbero dover rimanere stabili per qualche tempo poiché l’inflazione è ancora al di sopra del target. Questa prospettiva aiuta a mantenere i differenziali di rendimento a favore del dollaro USA rispetto allo yen giapponese.

Gli analisti di BNY sottolineano inoltre che i dati economici giapponesi mostrano segnali di miglioramento, con la produzione industriale e le esportazioni in ripresa. Tuttavia, questi segnali positivi non sono stati sufficienti a sostenere lo JPY poiché i mercati rimangono concentrati sugli spread di rendimento e sulle dinamiche del rischio globale.

Nel frattempo, gli economisti della Société Générale notano che la coppia sta testando il limite superiore del suo range pluriennale e rischia una rottura rialzista se i livelli vicino a 160 vengono superati. Indicano il potenziale per un movimento verso i massimi del 2024 mentre il dollaro USA continua a regnare supremo.

Infine, la banca OCBC sottolinea il ruolo chiave dei prezzi dell’energia nell’attuale debolezza dello yen, avvertendo che le autorità giapponesi potrebbero intervenire sul mercato dei cambi se il cambio USD/JPY si muovesse in modo sostenibile al di sopra della soglia di 160. Ciò potrebbe limitare un ulteriore trend rialzista nel breve termine senza necessariamente modificare il trend rialzista complessivo.

Prezzo in dollari USA oggi

La tabella seguente mostra la variazione percentuale del dollaro statunitense (USD) rispetto alle principali valute elencate oggi. Il dollaro statunitense è stato il più forte rispetto al dollaro australiano.

Dollaro statunitense euro Sterlina inglese Yen giapponese CAD AUD NZD CHF
Dollaro statunitense 0,21% 0,17% 0,19% 0,14% 0,50% 0,32% 0,34%
euro -0,21% -0,04% 0,02% -0,08% 0,29% 0,10% 0,12%
Sterlina inglese -0,17% 0,04% 0,04% -0,02% 0,33% 0,14% 0,17%
Yen giapponese -0,19% -0,02% -0,04% -0,06% 0,30% 0,10% 0,13%
CAD -0,14% 0,08% 0,02% 0,06% 0,37% 0,19% 0,20%
AUD -0,50% -0,29% -0,33% -0,30% -0,37% -0,18% -0,17%
NZD -0,32% -0,10% -0,14% -0,10% -0,19% 0,18% 0,01%
CHF -0,34% -0,12% -0,17% -0,13% -0,20% 0,17% -0,01%

La mappa termica mostra le variazioni percentuali tra le valute più importanti. La valuta di base viene selezionata dalla colonna di sinistra mentre la valuta di quotazione viene selezionata dalla riga superiore. Ad esempio, se selezioni il dollaro USA dalla colonna di sinistra e passi allo yen giapponese lungo la linea orizzontale, la variazione percentuale mostrata nel campo sarà USD (base)/JPY (tasso).

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