Giovedì il tasso AUD/USD è sceso vicino alla regione di prezzo di 0,6890 mentre i mercati si sono inaspriti a causa dell’escalation dei combattimenti in Medio Oriente e dell’aumento del dollaro statunitense (USD), un rifugio sicuro.
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump si è rivolto alla nazione avvertendo che gli Stati Uniti avrebbero intensificato la campagna militare contro l’Iran e ha segnalato che sarebbero previste altre due o tre settimane di combattimenti. Ha escluso negoziati immediati, mentre rapporti aneddotici suggeriscono che anche l’Iran non è disposto ad impegnarsi a livello diplomatico. Trump ha aggiunto che lo Stretto di Hormuz “ovviamente riaprirà” dopo il conflitto, mentre Teheran ha insistito sul fatto che il controllo dello stretto lungo l’Oman rimane nelle sue mani.
I mercati hanno reagito in modo aggressivo all’escalation. I prezzi del petrolio sono saliti verso i 111 dollari al barile, riflettendo i timori di continue interruzioni dell’offerta legate alla chiusura in corso dello Stretto di Hormuz. Allo stesso tempo, azioni, obbligazioni e oro sono crollati, suggerendo un’ampia liquidazione di tutte le classi di attività mentre gli investitori si riposizionavano in un contesto di incertezza.
Analisi tecnica a breve termine:
Sul grafico a 4 ore, l’AUD/USD viene scambiato a 0,6891. L’orientamento a breve termine diventa leggermente rialzista dopo che la coppia si è ripresa dall’area 0,6860 e ora si mantiene appena al di sopra del supporto collettivo e della SMA (media mobile semplice) a 20 periodi in aumento a circa 0,6889, mentre la SMA a 100 periodi vicino a 0,6995 rimane ben al di sopra del prezzo e rappresenta una tendenza al ribasso più ampia. Lo slancio è migliorato mentre il Relative Strength Index (RSI) sale verso 48 dopo aver recuperato dai livelli inferiori a 30 all’inizio della sequenza, indicando un allentamento della pressione ribassista e la possibilità che l’attuale ripresa si estenda al di sopra della media a breve termine.
Il supporto immediato è visto a 0,6886, allineato con la SMA a 20 periodi, seguito da 0,6866 e poi 0,6859, dove i minimi recenti definiscono un’importante area ribassista per l’attuale struttura di ripresa. Sul lato positivo, la resistenza iniziale si trova a 0,6897, con una chiara rottura che apre la strada verso l’area di consolidamento di 0,6920 rispetto alle sessioni precedenti. Un movimento prolungato al di sopra di questa zona rafforzerebbe la tendenza rialzista, mentre un ribasso sopra 0,6866 la indebolirebbe ed esporrebbe la fascia di supporto inferiore.
(L’analisi tecnica di questa storia è stata scritta utilizzando uno strumento AI.)















