DBS Group Research prevede che il prodotto interno lordo (PIL) della Malesia crescerà del 5,5% su base annua nel 1Q26, leggermente inferiore al 6,3% nel 4Q25 ma comunque robusto. La crescita è sostenuta dalla produzione elettrica ed elettronica orientata all’esportazione, dai fattori favorevoli dell’intelligenza artificiale globale, dall’edilizia e dalla domanda interna. Si prevede che l’inflazione complessiva salirà leggermente all’1,7% a marzo, con la pressione legata al petrolio attenuata dai sussidi fiscali.
Vento favorevole e leggera pressione sui prezzi
“Si prevede che i prossimi dati della Malesia rifletteranno una crescita economica robusta e un’inflazione contenuta nel primo trimestre del 26, nonostante lo shock in Medio Oriente dal 27 febbraio.”
“Ipotizziamo una solida stima anticipata della crescita del PIL pari al 5,5% su base annua nel primo trimestre del 2026, sebbene inferiore al 6,3% su base annua nel quarto trimestre del 2025”.
“La crescita è stata probabilmente sostenuta dalla continua forza della produzione elettrica ed elettronica orientata all’esportazione, sostenuta dai fattori favorevoli dell’intelligenza artificiale globale, nonché da una domanda interna di sostegno guidata dalla continua spinta dell’edilizia e degli investimenti, mentre i servizi hanno registrato una forte espansione date queste ricadute, insieme alla continua spesa delle famiglie”.
“Ci aspettiamo che l’inflazione complessiva aumenti, ma rimanga all’1,7% a/a a marzo, in calo rispetto all’1,4% a/a di febbraio”.
“Ciò riflette una certa pressione al rialzo dei prezzi alimentari dovuta alla spesa festiva e ai prezzi dell’energia in seguito all’aumento dei prezzi globali del petrolio in seguito alla guerra con l’Iran, sebbene l’impatto complessivo sia mitigato dai sussidi fiscali”.
(Questo articolo è stato creato utilizzando uno strumento di intelligenza artificiale e rivisto da un editore.)