Il tasso EUR/CAD si è mosso poco dopo due giorni di guadagni, scambiando intorno a 1,6010 durante l’orario di negoziazione europeo di lunedì. La coppia di valute potrebbe salire poiché l’Euro (EUR) riceve supporto dall’aumento dei prezzi dell’energia, che hanno rafforzato le aspettative riguardo alle prospettive caute della Banca Centrale Europea (BCE). L’attenzione si sposterà anche sul rapporto GfK sulla fiducia dei consumatori per la Germania per ulteriori indicazioni sulle prospettive economiche della regione.
Gli investitori seguono con attenzione la riunione politica della BCE di aprile, prevista per giovedì, durante la quale si prevede che i policymaker lasceranno i tassi di interesse invariati. È probabile che la BCE adotti un approccio attendista nel valutare l’impatto dei recenti dati economici e l’evoluzione dei rischi geopolitici.
La tendenza al rialzo dell’euro è controbilanciata dalla forza del dollaro canadese (CAD) legato alle materie prime, che potrebbe riflettere l’aumento dei prezzi del petrolio, dato lo status del Canada come il più grande esportatore di petrolio greggio verso gli Stati Uniti.
I prezzi del petrolio West Texas Intermediate (WTI) stanno guadagnando terreno e al momento della stesura di questo articolo si aggirano intorno ai 94,80 dollari al barile. I prezzi del petrolio greggio stanno aumentando a causa delle crescenti preoccupazioni sull’offerta in un contesto di stallo dei colloqui di pace tra Stati Uniti e Iran. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annullato questa delegazione in Pakistan per eventualmente discutere direttamente con l’Iran. Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha affermato che il suo Paese non prenderà parte ai “negoziati imposti sotto minaccia o blocco”.
I prezzi del petrolio greggio sono sostenuti dai crescenti timori di interruzioni prolungate poiché il traffico nella via navigabile strategica rimane in gran parte limitato a causa dei controlli iraniani e del blocco navale statunitense.















