Giovedì la coppia GBP/JPY è scesa leggermente, scambiando intorno a 204,40, in ribasso di circa lo 0,1% nel corso della giornata. Dopo quattro giorni consecutivi di guadagni, la sterlina britannica (GBP) sta prendendo una pausa contro lo yen giapponese (JPY).

Nel Regno Unito, la Banca d’Inghilterra (BoE) rimane bloccata tra un’inflazione persistente e un rallentamento della crescita. Il capo economista della BoE Huw Pill ha recentemente chiesto un approccio “conservatore” alla fissazione dei tassi di interesse, mentre Catherine Mann, membro del Comitato di politica monetaria (MPC), ha sostenuto che la politica dovrebbe rimanere “restrittiva più a lungo” per contenere le pressioni inflazionistiche.

In Giappone, la vittoria di Sanae Takaichi nella corsa alla leadership del Partito Liberal Democratico (LDP), aprendo la strada alla sua probabile nomina a primo ministro, rimane un fattore chiave che pesa sullo yen. I mercati stanno interpretando la loro posizione pro-economica e di sostegno fiscale come un segnale che la Banca del Giappone (BoJ) potrebbe ritardare ulteriori rialzi dei tassi di interesse. Secondo Société Générale, le aspettative di inasprimento monetario per la riunione di politica monetaria del 29-30 ottobre si sono ora spostate a dicembre, mantenendo lo yen giapponese sotto pressione.

Anche gli ultimi dati economici giapponesi parlano contro una normalizzazione anticipata della politica monetaria. I guadagni nominali in contanti sono aumentati solo dell’1,5% su base annua ad agosto, ben al di sotto del 4,1% previsto, mentre i salari reali sono scesi dell’1,4%, segnando l’ottavo mese consecutivo di calo. La debole crescita salariale continua a complicare gli sforzi di stretta monetaria della BoJ, anche se il deprezzamento dello yen alimenta l’inflazione importata.

Giovedì, Etsuro Honda, consigliere economico del nuovo leader del LDP, ha affermato che la BoJ dovrebbe essere “cauta nell’aumentare i tassi di interesse”, aggiungendo che uno JPY debole continua ad essere “positivo per la ripresa economica”. I suoi commenti confermano le aspettative secondo cui il prossimo governo giapponese favorirà un atteggiamento accomodante, smorzando le prospettive di una stretta monetaria a breve termine.

Nonostante il leggero calo di giovedì, la coppia GBP/JPY rimane vicina al suo massimo annuale di 205,33 e mantiene un orientamento ampiamente ottimistico, supportato dall’ampio divario di politica monetaria tra la BoE e la BoJ.

Prezzo in sterline oggi

La tabella seguente mostra la variazione percentuale della sterlina britannica (GBP) rispetto alle principali valute elencate oggi. La sterlina britannica è stata la più forte rispetto al dollaro neozelandese.

Dollaro statunitense euro Sterlina inglese Yen giapponese CAD AUD NZD CHF
Dollaro statunitense 0,19% 0,24% 0,08% -0,02% -0,34% 0,13% 0,13%
euro -0,19% 0,05% -0,07% -0,24% -0,38% -0,04% -0,18%
Sterlina inglese -0,24% -0,05% -0,16% -0,26% -0,45% -0,05% -0,19%
Yen giapponese -0,08% 0,07% 0,16% -0,21% -0,34% -0,01% -0,03%
CAD 0,02% 0,24% 0,26% 0,21% -0,23% 0,17% 0,01%
AUD 0,34% 0,38% 0,45% 0,34% 0,23% 0,43% 0,19%
NZD -0,13% 0,04% 0,05% 0,00% -0,17% -0,43% -0,14%
CHF -0,13% 0,18% 0,19% 0,03% -0,01% -0,19% 0,14%

La mappa termica mostra le variazioni percentuali tra le valute più importanti. La valuta di base viene selezionata dalla colonna di sinistra mentre la valuta di quotazione viene selezionata dalla riga superiore. Ad esempio, se selezioni la sterlina britannica dalla colonna di sinistra e passi al dollaro statunitense lungo la linea orizzontale, la variazione percentuale mostrata nel campo sarà GBP (base)/USD (tasso).

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