Lunedì il cambio USD/JPY è tornato sopra 152,00, recuperando parte delle forti perdite di venerdì scorso causate dalle notizie sui dazi. La coppia dollaro-yen rimane in una tendenza rialzista a breve termine, ma una rapida escalation nella retorica della guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina ha mandato in subbuglio i mercati del dollaro statunitense (USD).

La settimana di negoziazione è iniziata lentamente poiché i mercati statunitensi sono cupi a causa della festività del Columbus Day e c’è poco da notare sul calendario economico a parte alcune apparizioni dei politici della Federal Reserve (Fed). A questo punto, tuttavia, è improbabile che i commenti della Fed abbiano molta importanza: i mercati restano fiduciosi che la Fed sia fermamente sulla buona strada per attuare altri due tagli dei tassi di interesse di un quarto di punto prima della fine dell’anno, e la maggior parte dei discorsi della Fed tendono a confermare tale valutazione.

Lo shutdown del governo degli Stati Uniti rimane sospeso, annullando il programma per il rilascio dei set di dati ufficiali. I dati sull’inflazione a livello aziendale per l’indice dei prezzi alla produzione degli Stati Uniti (PPI) sono probabilmente previsti per giovedì, ma con il Bureau of Labor Statistics (BLS) in una siccità di finanziamenti federali, i rilasci dei dati chiave sono stati rinviati o sospesi per ora.

Previsioni USD/JPY

La coppia USD/JPY ha continuato il suo rally la scorsa settimana e si è diretta verso 152,00 dopo aver sopportato un prolungato consolidamento sopra l’area 148,00. La coppia ha chiaramente rotto sia l’EMA a 50 che quella a 200 giorni, confermando uno spostamento di slancio verso l’alto. Il recente calo sembra più una pausa che un’inversione, con gli acquirenti che difendono il supporto a 151,00 dopo il forte aumento della scorsa settimana.

Lo slancio rimane teso poiché l’oscillatore stocastico è ancora nella regione di ipercomprato. Ciò suggerisce che l’esaurimento a breve termine potrebbe portare a un movimento laterale prima che si verifichi un altro aumento. Finché il prezzo resta al di sopra dell’area 150,50-151,00, la struttura più ampia favorisce una prosecuzione verso l’area 153,00. Tuttavia, una chiusura giornaliera inferiore alle medie mobili aumenterebbe il rischio di un ritracciamento più profondo.

Grafico giornaliero USD/JPY

Domande frequenti sullo yen giapponese

Lo Yen giapponese (JPY) è una delle valute più scambiate al mondo. Il suo valore è determinato in generale dall’andamento dell’economia giapponese, ma in particolare dalle politiche della Banca del Giappone, dalla differenza tra i rendimenti obbligazionari giapponesi e statunitensi, o dalla propensione al rischio tra i trader e da altri fattori.

Uno dei mandati della Banca del Giappone è il controllo valutario, quindi le sue azioni sono cruciali per lo yen. La BoJ è talvolta intervenuta direttamente sui mercati dei cambi, generalmente per abbassare il valore dello yen, anche se spesso si astiene dal farlo a causa delle preoccupazioni politiche dei suoi principali partner commerciali. La politica monetaria ultra-espansiva della BoJ tra il 2013 e il 2024 ha portato a una svalutazione dello yen rispetto alle sue principali valute a causa della crescente divergenza politica tra la Banca del Giappone e le altre principali banche centrali. Più recentemente, il graduale allontanamento da questa politica estremamente accomodante ha dato un certo sostegno allo yen.

Nell’ultimo decennio, la posizione della BoJ di mantenere una politica monetaria estremamente espansiva ha portato a una crescente divergenza politica con le altre banche centrali, in particolare con la Federal Reserve statunitense. Ciò ha favorito un ampliamento dello spread tra i titoli statunitensi e quelli giapponesi a 10 anni, favorendo il dollaro statunitense rispetto allo yen giapponese. La decisione della BoJ nel 2024 di abbandonare gradualmente le politiche ultra-espansive, insieme ai tagli dei tassi di interesse da parte delle altre principali banche centrali, riduce questa differenza.

Lo yen giapponese è spesso considerato un investimento sicuro. Ciò significa che durante i periodi di stress del mercato, gli investitori sono più propensi a investire i propri soldi nella valuta giapponese a causa della sua affidabilità e stabilità percepite. È probabile che tempi turbolenti rafforzino il valore dello yen rispetto ad altre valute considerate più rischiose.

Collegamento alla fonte