L’Euro (EUR) potrebbe scendere al di sotto del minimo della scorsa settimana di 1,1540; un calo duraturo al di sotto di questo livello è improbabile. A lungo termine, secondo gli analisti FX di UOB Group Quek Ser Leang e Peter Chia, la probabilità che l’EUR raggiunga 1,1490 durante questo periodo di debolezza diminuisce.

Un calo prolungato al di sotto di 1,1540 è improbabile

VISTA SU 24 ORE: “L’EUR è sceso al minimo di 1.1555 venerdì scorso e poi si è ripreso fortemente. Ieri, lunedì, abbiamo dichiarato: “Anche se c’è spazio per estendere la ripresa, non sembra esserci abbastanza slancio per raggiungere 1.1655.” La nostra valutazione si è rivelata sbagliata perché invece di recuperare, l’EUR è sceso al minimo di 1.1556. Lo slancio al ribasso sta aumentando, ma non in modo significativo. Oggi l’EUR potrebbe scendere sotto l’ultimo livello minimo della settimana 1.1540, ma sulla base dello slancio attuale, un calo prolungato al di sotto di questo livello è improbabile. Non ci aspettiamo che il supporto principale a 1,1490 sia in vista. La resistenza è a 1.1580; Una rottura di 1.1600 indicherebbe che l’attuale leggera pressione al ribasso si è allentata”.

1-3 SETTIMANA VIEW: “Venerdì scorso (10 ottobre, spot a 1.1565) abbiamo dichiarato che ‘le prospettive per l’EUR rimangono negative e potrebbe scendere ulteriormente verso 1.1490’. Con l’EUR in successiva ripresa, abbiamo evidenziato ieri (13 ottobre, spot a 1.1610) che ‘lo slancio al ribasso sta svanendo e la probabilità che l’EUR rimanga in questo periodo debole.’ Raggiunto 1.1490, in calo.” Continuiamo a sostenere la stessa opinione. Nel complesso, solo una rottura di 1,1645 (“forte resistenza” precedentemente a 1,1655) indicherebbe che la debolezza dell’EUR dall’inizio della scorsa settimana si è stabilizzata”.

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