L’EUR/JPY viene scambiato in ribasso intorno a 176,00, in calo dello 0,13% rispetto alla giornata di mercoledì, mentre gli afflussi verso i beni rifugio continuano a sostenere lo yen giapponese (JPY). La valuta sta beneficiando della domanda difensiva in un contesto di crescenti tensioni geopolitiche e di instabilità politica in corso in Europa.

Lo JPY è in rialzo nonostante i dati deboli sulla produzione industriale giapponese, che è scesa dell’1,6% su base annua ad agosto dopo essere scesa dell’1,3% a luglio. Sebbene i dati interni rimangano deboli, l’aumento dell’incertezza politica e commerciale è alla base dell’attrattiva dello yen giapponese.

Le tensioni tra Washington e Pechino sono aumentate nuovamente dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha minacciato ulteriori restrizioni commerciali mirate se la Cina dovesse portare avanti i suoi nuovi controlli sulle esportazioni di minerali delle terre rare e tasse portuali più elevate per le navi portacontainer straniere. In risposta, Pechino ha annunciato sanzioni contro diverse filiali collegate agli Stati Uniti del costruttore navale sudcoreano Hanwha Ocean.

Sul fronte politico, gli investitori stanno osservando da vicino la transizione della leadership in Giappone poiché il leader del Partito Liberal Democratico (LDP) Sanae Takaichi dovrebbe diventare il prossimo primo ministro dopo la rottura della coalizione con il Partito Komeito. L’attesa nomina di Takaichi, nota per il suo sostegno alle politiche espansionistiche in stile Abenomics, ha aumentato le aspettative di un aumento della spesa pubblica e di una politica monetaria ancora accomodante.

Secondo l’OCBC, “L’incertezza politica potrebbe ritardare la normalizzazione della politica della Banca del Giappone (BoJ), anche se le condizioni macroeconomiche giustificassero un rialzo dei tassi”.

In Europa, la decisione del primo ministro francese Sébastien Lecornu di sospendere la riforma pensionistica del 2023 fino a dopo le elezioni presidenziali del 2027 ha aumentato l’incertezza politica in tutta l’eurozona. La mossa, volta ad allentare le tensioni sociali di lunga data, ha sollevato preoccupazioni sulla capacità del governo di mantenere la disciplina fiscale.

Secondo ING, questa sospensione “riduce il rischio immediato di un voto di sfiducia, ma mina la fiducia a lungo termine nello sviluppo finanziario della Francia”.

I dati Eurostat hanno mostrato che la produzione industriale della zona euro è scesa dell’1,2% su base mensile ad agosto dopo essere aumentata dello 0,3% a luglio, mentre è aumentata dell’1,1% su base annua. Questo quadro contrastante, unito alla continua instabilità politica sia in Europa che in Asia, continua a stimolare la domanda di beni rifugio e a garantire che lo yen giapponese rimanga sostenuto rispetto all’euro (EUR).

Prezzo in euro oggi

La tabella seguente mostra la variazione percentuale dell’Euro (EUR) rispetto alle principali valute elencate oggi. L’euro è stato più forte rispetto al dollaro statunitense.

Dollaro statunitense euro Sterlina inglese Yen giapponese CAD AUD NZD CHF
Dollaro statunitense -0,18% -0,29% -0,24% -0,06% -0,50% -0,04% -0,11%
euro 0,18% -0,07% -0,09% 0,10% -0,29% 0,07% 0,07%
Sterlina inglese 0,29% 0,07% -0,02% 0,21% -0,22% 0,14% 0,19%
Yen giapponese 0,24% 0,09% 0,02% 0,16% -0,25% 0,04% 0,24%
CAD 0,06% -0,10% -0,21% -0,16% -0,45% -0,06% -0,01%
AUD 0,50% 0,29% 0,22% 0,25% 0,45% 0,36% 0,41%
NZD 0,04% -0,07% -0,14% -0,04% 0,06% -0,36% 0,05%
CHF 0,11% -0,07% -0,19% -0,24% 0,01% -0,41% -0,05%

La mappa termica mostra le variazioni percentuali tra le valute più importanti. La valuta di base viene selezionata dalla colonna di sinistra mentre la valuta di quotazione viene selezionata dalla riga superiore. Ad esempio, se selezioni l’Euro dalla colonna di sinistra e passi al Dollaro USA lungo la linea orizzontale, la variazione percentuale mostrata nel campo sarà EUR (Base)/USD (Tasso).

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