Mercoledì l’argento (XAG/USD) ha continuato il suo rally e al momento in cui scrivo viene scambiato intorno ai 52,40 dollari per oncia troy, in rialzo del 2,40% nel corso della giornata, mentre gli investitori cercano sicurezza in mezzo alle rinnovate tensioni globali e alle crescenti aspettative di un ulteriore allentamento monetario da parte della Federal Reserve (Fed) statunitense. Ai livelli attuali, l’argento viene scambiato appena al di sotto del suo massimo record di 53,77 dollari, raggiunto martedì
Il metallo prezioso continua a ricevere impulso dal peggioramento del conflitto commerciale USA-Cina dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha minacciato di porre fine a determinati legami commerciali con Pechino e ha accusato la Cina di “ostilità economica”. L’annuncio ha riacceso i timori di ricadute economiche più ampie, poiché il Fondo monetario internazionale (FMI) ha avvertito che la continua incertezza tariffaria potrebbe pesare sulla crescita globale e sui flussi commerciali.
Nel frattempo, il lockdown governativo in corso negli Stati Uniti, giunto alla terza settimana, sta aggiungendo ulteriore incertezza e aumentando la domanda di beni rifugio sia per l’argento che per l’oro. L’assenza di dati economici chiave come l’indice dei prezzi al consumo (CPI) e i salari non agricoli (NFP) sta privando i mercati di dati chiave per valutare la salute dell’economia statunitense, alimentando la speculazione secondo cui la Fed allenterà ulteriormente la sua posizione di politica monetaria.
Il presidente della Fed Jerome Powell ha recentemente riconosciuto che il mercato del lavoro statunitense si è indebolito “in modo significativo” e che esistono “significativi rischi al ribasso” per l’occupazione. Secondo lo strumento FedWatch del CME, i mercati scontano una probabilità del 97% di un taglio dei tassi di 25 punti base (bps) a ottobre e di un altro a dicembre. Queste aspettative hanno spinto al ribasso il dollaro statunitense (USD), sostenendo ulteriormente gli asset non redditizi come l’argento.
Oltre al premio per il rischio geopolitico, le notizie su possibili nuovi aiuti militari statunitensi all’Ucraina e la retorica di ritorsione da parte della Russia assicurano che il sentiment globale rimanga fragile. In questo contesto, l’argento rimane una copertura sia contro l’instabilità geopolitica che contro la possibile svalutazione della valuta.
Domande frequenti sull’argento
L’argento è un metallo prezioso molto scambiato tra gli investitori. In passato veniva utilizzato come riserva di valore e mezzo di scambio. Sebbene sia meno popolare dell’oro, i trader possono rivolgersi all’argento per diversificare il proprio portafoglio di investimenti, per il suo valore intrinseco o come potenziale copertura durante i periodi di elevata inflazione. Gli investitori possono acquistare argento fisico in monete o lingotti o scambiarlo attraverso veicoli come i fondi negoziati in borsa che ne seguono il prezzo sui mercati internazionali.
Il prezzo dell’argento può variare in base a diversi fattori. L’instabilità geopolitica o il timore di una profonda recessione possono far aumentare i prezzi dell’argento a causa del suo status di bene rifugio, anche se in misura minore rispetto all’oro. Essendo un asset non redditizio, l’argento tende ad apprezzarsi quando i tassi di interesse sono più bassi. I suoi movimenti dipendono anche dal comportamento del dollaro statunitense (USD) quando l’asset è valutato in dollari (XAG/USD). Un dollaro forte tende a tenere sotto controllo i prezzi dell’argento, mentre un dollaro più debole probabilmente spingerà i prezzi più in alto. Anche altri fattori come la domanda di investimenti, l’offerta mineraria (l’argento è molto più comune dell’oro) e i tassi di riciclaggio possono influenzare i prezzi.
L’argento è ampiamente utilizzato nell’industria, in particolare in settori quali l’elettronica o l’energia solare, perché ha una delle conduttività elettriche più elevate di qualsiasi altro metallo, più del rame e dell’oro. Un aumento della domanda può far aumentare i prezzi, mentre una diminuzione tende ad abbassarli. Anche le dinamiche nelle economie di Stati Uniti, Cina e India possono contribuire alle fluttuazioni dei prezzi: negli Stati Uniti e soprattutto in Cina, i loro grandi settori industriali utilizzano l’argento in vari processi; In India, anche la domanda dei consumatori per il metallo prezioso per la gioielleria gioca un ruolo cruciale nella determinazione dei prezzi.
Il prezzo dell’argento tende a seguire i movimenti dell’oro. Quando i prezzi dell’oro salgono, l’argento tende a seguire l’esempio poiché il loro status di bene rifugio è simile. Il rapporto oro/argento, che indica il numero di once d’argento necessarie per eguagliare il valore di un’oncia d’oro, può aiutare a determinare la valutazione relativa di entrambi i metalli. Alcuni investitori potrebbero considerare un rapporto elevato come un indicatore del fatto che l’argento è sottovalutato o che l’oro è sopravvalutato. Al contrario, un rapporto basso potrebbe indicare che l’oro è sottovalutato rispetto all’argento.















