L’euro (EUR) è caduto a causa della ripresa generale del dollaro statunitense (USD). Tra i fattori che hanno pesato sull’euro figurano le continue incertezze politiche legate al bilancio/governo francese, un risultato parlamentare instabile nelle elezioni olandesi e un indice dei prezzi al consumo francese inferiore alla media. L’EUR è stato l’ultimo a 1.1514, secondo gli analisti valutari dell’OCBC Frances Cheung e Christopher Wong.
I rischi hanno avuto una tendenza al ribasso
“Per quanto riguarda la politica francese, la situazione resta fragile, anche se il primo ministro Lecornu è sopravvissuto a due round di mozioni di sfiducia e ha ottenuto il sostegno del Partito socialista (PS), che ha accettato di non rovesciare il governo. Un blocco di sinistra guidato da PS, comunisti e verdi chiede ora una “tassa Zucman” del 2% sui patrimoni superiori a 100 milioni di euro.
“La Camera dei Comuni aveva votato contro (228 contro 172) e questo rinnovato disaccordo potrebbe rivelarsi difficile per i legislatori raggiungere un accordo su un bilancio o, nel peggiore dei casi, rischiare un altro collasso del governo. Gli sviluppi politici potrebbero ancora esercitare pressioni al ribasso sull’euro nel breve termine. Tuttavia, le prospettive fondamentali più ampie rimangono favorevoli all’euro, suggerendo che un approccio buy-on-dips (con pazienza) è preferibile.”
“Il momentum giornaliero è diventato leggermente ribassista, ma l’RSI è sceso. Rischi inclinati al ribasso. Supporto a 1.1460 (38.2% ritracciamento di Fibonacci dal minimo di aprile al massimo di settembre), 1.1320 (200 DMA, 50% Fibonacci). Resistenza a 1.1630/40 (21 DMA, 23.6% Fibonacci), 1.1670/80 (50, 100 DMA).”















