Lunedì la coppia USD/JPY si mantiene intorno a 154,00, in rialzo dello 0,40% sulla giornata, vicino al suo massimo di otto mesi di 154,49. La coppia continua ad essere sostenuta dalla continua debolezza dello yen giapponese (JPY), che è messo sotto pressione dall’incertezza sulle prospettive politiche della Banca del Giappone (BoJ).

I mercati dubitano della probabilità di un imminente aumento dei tassi di interesse da parte della BoJ dopo che il membro del consiglio Junko Nakagawa ha rilasciato commenti cauti affermando che la banca centrale agirà con cautela in un contesto di incertezze commerciali globali. Questa cautela, unita alla prospettiva di un pacchetto di stimoli da 65 miliardi di dollari promosso dal nuovo Primo Ministro Sanae Takaichi, sta alimentando le aspettative che la politica monetaria rimanga accomodante.

Lo yen giapponese è inoltre gravato da dati interni più deboli del previsto. A settembre la spesa delle famiglie è aumentata solo dell’1,8% su base annua, al di sotto del 2,5% previsto, mentre i consumi privati ​​hanno mostrato segnali di rallentamento.

Sul versante statunitense, il dollaro statunitense (USD) si sta riprendendo leggermente dopo diversi giorni di ribassi, aiutato dai progressi del Senato americano nell’approvazione di un disegno di legge per estendere i finanziamenti federali fino a gennaio, contribuendo a dissipare i timori di un altro shutdown del governo. L’indice del dollaro statunitense (DXY) si sta consolidando intorno a 99,60, supportato dalla prospettiva di riaperture del governo federale e dalla ripresa della pubblicazione di dati economici chiave, tra cui il Nonfarm Payrolls (NFP) e l’indice dei prezzi al consumo (CPI).

Secondo lo strumento FedWatch del CME, i mercati stimano ora una probabilità del 63% di un altro taglio dei tassi alla riunione di dicembre della Federal Reserve (Fed). Le caute dichiarazioni di funzionari della Fed come Alberto Musalem (St. Louis Fed) e Mary Daly (San Francisco Fed) suggeriscono che la banca centrale rimane aperta a ulteriori allentamenti, pur riconoscendo la resilienza dell’economia statunitense.

Sebbene il cambio USD/JPY stia tendendo al rialzo nel breve termine, il suo potenziale di apprezzamento sembra essere limitato dall’atteggiamento cauto della BoJ e dalle aspettative di un continuo allentamento monetario negli Stati Uniti.

Prezzo in dollari USA oggi

La tabella seguente mostra la variazione percentuale del dollaro statunitense (USD) rispetto alle principali valute elencate oggi. Il dollaro americano è stato il più forte contro lo yen giapponese.

Dollaro statunitense euro Sterlina inglese Yen giapponese CAD AUD NZD CHF
Dollaro statunitense 0,18% 0,07% 0,37% 0,00% -0,34% 0,02% 0,15%
euro -0,18% -0,11% 0,20% -0,18% -0,51% -0,15% -0,03%
Sterlina inglese -0,07% 0,11% 0,32% -0,07% -0,40% -0,04% 0,08%
Yen giapponese -0,37% -0,20% -0,32% -0,36% -0,70% -0,34% -0,22%
CAD 0,00% 0,18% 0,07% 0,36% -0,35% 0,02% 0,16%
AUD 0,34% 0,51% 0,40% 0,70% 0,35% 0,36% 0,50%
NZD -0,02% 0,15% 0,04% 0,34% -0,02% -0,36% 0,13%
CHF -0,15% 0,03% -0,08% 0,22% -0,16% -0,50% -0,13%

La mappa termica mostra le variazioni percentuali tra le valute più importanti. La valuta di base viene selezionata dalla colonna di sinistra mentre la valuta di quotazione viene selezionata dalla riga superiore. Ad esempio, se selezioni il dollaro USA dalla colonna di sinistra e passi allo yen giapponese lungo la linea orizzontale, la variazione percentuale mostrata nel campo sarà USD (base)/JPY (tasso).

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