Un nuovo rapporto di JPMorganChase avverte che la carenza di lavoratori qualificati in settori chiave sta limitando la capacità degli Stati Uniti di competere a livello globale e rappresenta una minaccia alla sicurezza nazionale.

Il rapporto arriva un mese dopo che il presidente Donald Trump ha subito una reazione negativa da parte della sua stessa base per aver sostenuto che gli immigrati qualificati dovrebbero essere ammessi nel paese per far fronte alla carenza di competenze.

Perché è importante?

Il rapporto avverte che gli Stati Uniti si trovano ad affrontare una grave carenza di lavoratori qualificati che deve essere affrontata per mantenere la competitività globale. Si inserisce nel contesto del dibattito in corso sull’immigrazione e della recente difesa da parte di Trump del visto H-1B e del suo sostegno all’ammissione di talenti stranieri.

Cosa sapere

JPMorganChase ha pubblicato giovedì un rapporto, “Ristrutturare la forza lavoro americana per un’era di competizione geopolitica”, delineando le sfide che la forza lavoro statunitense deve affrontare.

Il rapporto rileva che vi è una crescente carenza di talenti in settori chiave tra cui la produzione di semiconduttori, la difesa, l’energia e l’intelligenza artificiale.

Ha avvertito che questo divario di competenze rappresenta un rischio per la sicurezza nazionale, poiché gli Stati Uniti restano indietro mentre la Cina e altri alleati investono pesantemente nelle discipline STEM e nella formazione tecnica.

Gli avvertimenti contenuti nel rapporto fanno eco ai recenti commenti di Trump secondo cui la forza lavoro statunitense manca di competenze specializzate e che industrie avanzate come la produzione di semiconduttori potrebbero aver bisogno di talenti stranieri per formare i lavoratori domestici.

I commenti di Trump hanno suscitato critiche da parte della sua stessa base, in particolare a causa della percezione che gli immigrati tolgano posti di lavoro agli americani che sostengono politiche di immigrazione più severe.

Secondo un rapporto di JPMorganChase, tre quarti delle aziende statunitensi faticano a trovare lavoratori qualificati e il 40% degli adulti non dispone di competenze digitali di base.

Ha sottolineato le proiezioni secondo cui la forza lavoro tecnologica statunitense crescerà a un ritmo doppio rispetto alla forza lavoro complessiva degli Stati Uniti nel prossimo decennio, il che rende questo divario di competenze particolarmente preoccupante.

Il solo settore manifatturiero potrebbe richiedere 3,8 milioni di nuovi lavoratori entro il 2033, e metà di questi posti di lavoro potrebbero rimanere vacanti a meno che il divario di competenze non venga colmato.

Il rapporto sostiene che sono necessarie politiche federali e statali coordinate per espandere e modernizzare la pipeline dei talenti, ad esempio attraverso programmi di apprendistato e formazione.

cosa dice la gente

JPMorgan Chase riporta: “Le sfide alla sicurezza dell’America sono spesso inquadrate in termini di attrezzature e investimenti… tuttavia alla base di tutte queste questioni c’è un vincolo più fondamentale: gli Stati Uniti non hanno abbastanza lavoratori qualificati per soddisfare le proprie esigenze.”

Il presidente Donald Trump disse Nel mese di novembre: “Bisogna insegnare alle persone, è qualcosa che non hanno mai fatto. Ma non avremo successo se non permettiamo alle persone che investono miliardi di dollari in impianti e attrezzature di portare molta gente dai loro paesi per aprire, far funzionare e far funzionare quegli impianti. Mi dispiace.”

Cosa succede dopo

Il rapporto delinea raccomandazioni politiche per colmare il divario di competenze e rafforzare la riserva di talenti.

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