L’ex All-Star dell’NBA DeMarcus Cousins ​​​​non si beve l’idea che LeBron James finirà la sua carriera a Los Angeles. Parlando del lunedì di FanDuel Eseguilo indietroCousins ​​​​fa una previsione schietta: il capitolo finale di James sarà scritto a Cleveland.

“Penso che abbia finito la sua carriera a L.A.? Non lo penso”, ha detto Cousins. “Il mio istinto mi dice che ha finito la sua carriera a Cleveland.”

È una presa radicata nel sentimentalismo tanto quanto nelle circostanze. James è stato scelto dai Cleveland Cavaliers nel 2003, ha trascorso lì le sue prime sette stagioni ed è tornato dal 2014 al 2018 per consegnare il primo campionato NBA della franchigia nel 2016. Per Cousins, la storia è importante.

“È lì che inizia la sua storia”, ha detto Cousins. “È da dove viene. Penso che questa sarà la prima squadra ad appendere la maglia al chiodo. Ha senso che finisca la sua carriera a Cleveland”.

I commenti di Cousins ​​non si limitavano alla nostalgia. Ha anche preso di mira l’attuale situazione che circonda James con i Los Angeles Lakers, sostenendo che l’organizzazione non ha costantemente messo i pezzi giusti attorno a un giocatore del calibro di James.

“Quando pensi a LeBron James, non dovrebbe esserci una situazione in cui non arriva ai playoff”, ha detto Cousins. “È difficile per me sedermi lì e dare la colpa a LeBron.”

DI PIÙ: L’impareggiabile corsa all’All-Star di LeBron James è finalmente finita

Un altro aspetto per quanto riguarda il suo futuro a Los Angeles riguarda la transizione del franchise ad essere un franchise guidato da Luka Doncic. Lunedì sono stati finalizzati i voti iniziali dell’NBA All-Star 2026 con Doncic in testa a tutti i ricevitori con 3,4 milioni di voti da parte dei fan. C’è chiaramente un’infatuazione per la superstar come potenziale prossimo “volto della lega”, e Doncic potrebbe semplicemente assicurarsi perfettamente quel mantello emergendo come l’alfa dei Lakers senza che James lo guardi in sottofondo.

Nonostante tutta la propensione dei Lakers a lasciare che James se ne vada quest’estate, un ritorno non sarebbe il modo più folle per consolidare la propria eredità mentre esce dalla porta.

Il mandato di James con i Lakers ha prodotto risultati contrastanti. Ha guidato la franchigia a un titolo NBA nella stagione 2019-20 e a un’apparizione alle Western Conference Finals nel 2023, ma da quella serie Los Angeles non ha più vinto una serie di playoff. Entrando nella fase centrale della stagione in corso, i Lakers sono 25-16 e sesti nella Western Conference, ma sono andati solo 6-9 nelle ultime 15 partite, alimentando domande sulla direzione e sulla sostenibilità.

ALTRO: Chris Paul condivide un messaggio criptico che alimenta le voci commerciali dei Lakers

A 41 anni, James rimane produttivo ma sempre più selettivo. È al secondo anno di un contratto biennale da 101 milioni di dollari dopo essersi preparato per diventare un free agent senza restrizioni nell’estate del 2026. Una tempistica per il pensionamento rimane poco chiara e James ha pubblicamente sottolineato la salute e la disponibilità per piani a lungo termine.

Questa incertezza sta alimentando la speculazione. Sia che James opti per un tour d’addio a Los Angeles o che ritorni a Cleveland, la previsione di Cousins ​​sottolinea una convinzione crescente all’interno della lega: la fine è vicina e l’ambientazione potrebbe riguardare più l’eredità che la posizione.

Collegamento alla fonte