Le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 in Italia sono state un enorme successo. Dopo l’ultima medaglia d’oro e la cerimonia di chiusura di domenica, i Giochi sono ufficialmente finiti per gli atleti invernali, almeno per i prossimi quattro anni.

È stata la prima volta dal 2006 che i Giochi invernali si sono svolti in Europa, e la tradizione continua: durante la cerimonia di chiusura, la bandiera olimpica viene passata al successivo paese ospitante. Per il 2030 toccherà alle Alpi francesi.

Il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) ha nominato le Alpi francesi come regione ospitante nel 2023 e la decisione è stata formalmente approvata durante la 142a sessione del CIO tenutasi a Parigi nel luglio 2024.

I Giochi del 2030 si svolgeranno dal 1 al 17 febbraio, con la Cerimonia di Apertura e la Cerimonia di Chiusura che concluderanno l’evento. Saranno ufficialmente conosciute come Olimpiadi delle Alpi francesi del 2030.

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La Francia ha recentemente ospitato le Olimpiadi estive del 2024, ma il paese non è nuovo nemmeno ad ospitare i Giochi invernali. Hanno ospitato le Olimpiadi invernali tre volte, l’ultima volta nel 1992 ad Albertville, nel 1924 (Chamonix) e nel 1968 (Grenoble).

I Giochi del 2030 si terranno nelle Alpi francesi, una sezione delle Alpi che si trova in Francia, attraversando le regioni dell’Alvernia-Rodano-Alpi e della Provenza-Alpi-Costa Azzurra.

Molte location per eventi specifici sono ancora in fase di definizione e la NBC fungerà ancora una volta da rete principale per trasmettere le partite, proprio come ha fatto a Milano quest’anno.

Dopo i Giochi del 2030, gli Stati Uniti torneranno come paese ospitante, con Salt Lake City, nello Utah, che ospiterà le Olimpiadi invernali del 2034.

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