C’è confusione introdotto “Computer”, un nuovo strumento che consente agli utenti di assegnare compiti e vederli eseguiti da un sistema che coordina più agenti in esecuzione su modelli diversi.
L’azienda afferma che il computer, attualmente disponibile per i clienti Perplexity Max, è “un sistema che crea ed esegue un intero flusso di lavoro” ed è “in grado di funzionare per ore o addirittura mesi”.
L’idea è che l’utente descriva un risultato specifico: “Pianifica ed esegui una campagna di marketing digitale locale per il mio ristorante” o “Creami un’app Android che mi aiuti a fare un tipo specifico di ricerca per il mio lavoro”. Il computer quindi concettualizza le sottoattività e le assegna a più agenti secondo necessità, eseguendo i modelli che Perplexity ritiene migliori per tali attività.
Il motore di ragionamento principale attualmente esegue Claude Opus 4.6 di Anthropic, mentre Gemini viene utilizzato per la ricerca approfondita, Nano Banana per la creazione di immagini, Veo 3.1 per la creazione di video, Grok per attività leggere in cui la velocità è un fattore importante e ChatGPT 5.2 per “richiamo di contesto lungo e ricerca ampia”.
Questo approccio basato sul miglior modello per l’attività differisce da alcuni prodotti concorrenti, come Claude Cowork, che utilizzano solo i modelli di Anthropic.
Tutto questo avviene nel cloud, con integrazioni predefinite. “Ogni lavoro viene eseguito in un ambiente di elaborazione isolato con accesso a un file system reale, un browser reale e una reale integrazione degli strumenti”, afferma Perplexity.
L’idea era in parte che questo flusso di lavoro fosse qualcosa che alcuni utenti esperti stavano già facendo e l’obiettivo era renderlo possibile per un’ampia gamma di persone che non volevano occuparsi di tutta la configurazione. Le persone stanno già utilizzando più modelli e li adattano a compiti specifici in base alle capacità percepite, ad esempio utilizzando MCP (Model Context Protocol) per fornire a tali modelli l’accesso a dati e applicazioni sulle loro macchine locali. Perplexity Computer adotta un approccio diverso, ma l’obiettivo è lo stesso: fare in modo che gli agenti di intelligenza artificiale eseguano modelli su misura per eseguire attività che coinvolgono file, servizi e applicazioni.
Poi c’è OpenClaw, che potresti percepire come l’immediato predecessore di questo concetto.
La storia finora
Se non hai seguito la mania selvaggia di OpenClaw, ecco un breve riepilogo: Originariamente ClawdBot, poi Moltbot, OpenClaw era uno strumento di intelligenza artificiale che sfruttava ampi modelli linguistici per operare in modo indipendente come processo in background o ambientale sul tuo computer locale, eseguendo un’ampia gamma di attività dalla creazione di un sito Web di base alla raccolta della cronologia, immaginando cosa la storia potrebbe creare.














