Secondo Leapenergy, però, il prezzo degli 800 V è in calo. Oggi, una piattaforma da 800 V costa altri 1.180 dollari, ma si prevede che questa cifra scenderà a 420 dollari entro il 2028.

Dove sta andando l’industria?

Le previsioni del settore suggeriscono che le architetture a 800 V saranno inizialmente concentrate nei veicoli elettrici più potenti prima di filtrare gradualmente verso il basso.

Alcuni analisti stimano che il 15-20% dei veicoli elettrici in tutto il mondo potrebbe adottare sistemi a 800 V entro il 2030, sebbene la quota sia molto più elevata nel segmento premium, dove più della metà dei veicoli con prezzo superiore a 60.000 dollari potrebbe utilizzare la piattaforma a 800 V.

L’industria cinese dei veicoli elettrici, in rapida evoluzione, potrebbe spingere ulteriormente la tecnologia, con una penetrazione stimata intorno al 35% entro la fine del decennio.

Il cambiamento è in gran parte guidato dai miglioramenti nell’elettronica di potenza al carburo di silicio, che consentono tensioni più elevate riducendo al contempo le perdite di commutazione e migliorando l’efficienza di carica. Man mano che la portata e il costo di questi componenti diminuiscono, le caratteristiche attualmente presenti nei veicoli elettrici premium di aziende come Hyundai Motor Group, Porsche e Lucid Motors potrebbero gradualmente migrare verso veicoli più tradizionali.

Verdetto 400 V vs 800 V:

Quindi ecco la grande domanda: 800 V sono il futuro dei veicoli elettrici? Sì, ma non aspettarti che accada da un giorno all’altro.

Raddoppiare la tensione del pacco porta evidenti vantaggi tecnici. Una corrente inferiore significa meno calore, cavi più leggeri, elettronica più efficiente e la capacità di sostenere una potenza di carica estremamente elevata senza spingere connettori e cavi al limite. Questo è il motivo per cui i veicoli elettrici focalizzati sulle prestazioni come la Taycan hanno adottato l’architettura a 800 V.

Per i conducenti che si affidano alla normale ricarica rapida CC ad alta potenza, la differenza può tradursi in soste notevolmente più brevi. E le fermate più brevi ti consentono di fare cose più interessanti nella tua vita invece di aspettare che il tuo veicolo elettrico si ricarichi.

Tuttavia, il sistema a 400 V non scomparirà presto. Sono semplici, economici e ben comprensibili e funzionano perfettamente per la maggior parte degli usi dei veicoli elettrici, soprattutto quando la maggior parte della ricarica viene ancora effettuata a casa o tramite caricabatterie pubblici relativamente modesti. Ecco perché veicoli di grande successo come la Tesla Model Y e la Ford Mustang Mach-E continuano a utilizzare piattaforme ottimizzate da 400 volt pur offrendo velocità di ricarica competitive.

Per ora, però, la conclusione è semplice: 800 V non sono una rivoluzione, ma un’evoluzione. Ciò rende la ricarica rapida più veloce e più semplice per progettare veicoli elettrici ad alte prestazioni, ma l’architettura a 400 V che ha alimentato la prima ondata di veicoli elettrici moderni ha ancora molta vita rimasta.

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