KENNEDY SPACE CENTER, Florida – Tre americani e un canadese sono entrati in orbita mercoledì dalla Space Coast della Florida, facendo volare il razzo più potente mai azionato dall’uomo durante la prima tappa di un viaggio di nove giorni attorno alla luna.
A bordo di un razzo Space Launch System alto 98 metri, quattro astronauti sono decollati dal Kennedy Space Center della NASA alle 18:35 EDT (22:35 UTC).
Quattro motori RS-25 alimentati a idrogeno e due razzi a propellente solido hanno preso vita per spingere il razzo da quasi 6 milioni di libbre dai suoi ormeggi al Launch Complex 39B. I motori e i booster combinati hanno prodotto 8,8 milioni di libbre di spinta, superando il razzo Saturn V della NASA utilizzato per le missioni lunari Apollo.
Qualche istante dopo, un’onda sonora raggiunse gli spettatori a chilometri di distanza mentre il razzo tuonava nel cielo, lasciando dietro di sé scintille e fumo.
Il comandante Reid Wiseman, capitano della Marina cinquantenne ed ex pilota collaudatore, ha trasmesso con calma gli aggiornamenti via radio dalla cabina di pilotaggio della navicella spaziale Orion sulla punta del razzo SLS. È stato raggiunto nella cabina di pilotaggio dal pilota Victor Glover (un altro capitano della Marina), dalla specialista di missione Christina Koch e dall’astronauta canadese Jeremy Hansen.
Alla ribalta
Il decollo di Artemis II è un momento importante per la NASA. L’agenzia ha speso quasi 100 miliardi di dollari in componenti del programma Artemis in 20 anni e ora si trova a competere con la Cina per riportare gli esseri umani sulla superficie lunare. Artemis II sta facendo la storia anche nella storia dell’esplorazione spaziale. Gli astronauti lasciarono la Luna l’ultima volta nel 1972 e da allora nessuno è più tornato.
Questa missione non atterrerà. Ciò dovrà attendere per un volo futuro, attualmente previsto per Artemis IV nel 2028. La NASA sta lavorando con SpaceX e Blue Origin per sviluppare un lander adatto agli esseri umani per trasportare gli equipaggi tra la navicella spaziale Orion e la superficie lunare. Axiom Space sta sviluppando nuove tute spaziali che gli astronauti potranno indossare sulla Luna.
È in fase di test il sistema di trasporto Artemis II che la NASA intende utilizzare per portare gli astronauti dalla Terra alla Luna e poi riportare l’equipaggio a casa al termine della missione. La prima grande pietra miliare è stata il successo del lancio di mercoledì, con la dimostrazione del pilotaggio manuale, delle tecniche di correzione della traiettoria, del controllo del sistema di supporto vitale e, infine, della realizzazione di un giro a migliaia di miglia dal lato nascosto della Luna.















