L’ufficio del Segretario di Stato del Texas ha identificato 2.724 persone nelle liste elettorali dello stato che potrebbero non essere cittadini statunitensi. Lo riferisce un comunicato stampa diffuso lunedì.

Questa identificazione deriva da controlli incrociati tra i database statali di registrazione degli elettori e il programma federale Systematic Alien Verification for Entitlement (SAVE).

Perché è importante?

L’amministrazione Trump ha dovuto affrontare sfide legali nei suoi sforzi per estrarre informazioni personali, compreso lo stato di immigrazione, dalle liste elettorali. Il Dipartimento per la Sicurezza Nazionale (DHS) ha ampliato il suo programma SAVE per verificare lo stato di immigrazione in tutto il paese. I controlli incrociati sollevano anche potenziali problemi di privacy.

Cosa sapere

Il segretario di Stato del Texas Jane Nelson ha annunciato che il suo ufficio ha “completato un confronto completo degli elenchi di registrazione degli elettori dello stato con i dati sulla cittadinanza nel database SAVE dei servizi di cittadinanza e immigrazione degli Stati Uniti”.

Dopo aver confrontato 18 milioni di nomi di liste elettorali con il database SAVE, sono stati identificati 2.724 potenziali non cittadini registrati per votare in Texas, afferma il comunicato.

Il segretario Nelson ha affermato che la decisione dell’amministrazione Trump di consentire l’accesso al set di dati per la prima volta è stata “un punto di svolta”, aggiungendo: “Apprezziamo la partnership con il governo federale per verificare la cittadinanza di coloro che sono nelle nostre liste elettorali e mantenere liste elettorali accurate”.

I funzionari del Texas hanno il compito di avvisare gli elettori segnalati e di verificarne la cittadinanza. Le informazioni sugli elettori accessibili tramite il programma SAVE potrebbero non riflettere sempre lo stato attuale della cittadinanza. Gli individui che sono diventati cittadini naturalizzati possono ancora essere contrassegnati dal sistema come non idonei al voto. Agli immigrati senza status legale è legalmente vietato votare alle elezioni federali.

Le persone che possono fornire prova della cittadinanza statunitense rimarranno nella lista degli elettori, mentre coloro che non sono in grado di fornire la documentazione potrebbero vedere la loro registrazione temporaneamente cancellata in attesa di ulteriore revisione.

Le liste elettorali contrassegnate sono sparse nelle contee del Texas, con numeri più alti nelle contee di Harris, Dallas, Bexar ed El Paso.

L’ufficio del Segretario di Stato ha pubblicato una ripartizione a livello di contea dei potenziali immigrati senza status legale segnalati nelle revisioni delle liste elettorali. La contea di Harris ha ottenuto il massimo con 362, seguita da Dallas con 277, Bexar con 201 ed El Paso con 165. Diverse contee più piccole, tra cui Andrews, Llano e Cook, hanno riportato meno di 10 registrazioni segnalate.

Tutte le 254 contee del Texas sono state incluse nella revisione del database SAVE. I funzionari elettorali della contea hanno iniziato a inviare avvisi di verifica questa settimana come parte di un processo di revisione di 30 giorni.

cosa dice la gente

Il segretario Nelson in un comunicato stampa: “Il diritto di voto di tutti è sacro e deve essere protetto. Incoraggiamo le contee a condurre indagini rigorose per determinare se un elettore non è idoneo, come fanno con qualsiasi altro set di dati che forniamo. Il database SAVE ha dimostrato di essere un set di dati di fondamentale importanza e uno dei tanti che continueremo a utilizzare in Texas per garantire il voto dei nostri elettori.

Lo ha detto in precedenza Sidney Sabestre, analista politico senior presso l’Open Technology Institute della New America Newsweek: “L’espansione di SAVE non riguarda l’integrità elettorale; riguarda l’espansione della sorveglianza con il pretesto della verifica degli elettori. Se non ci si può fidare del governo che rispetta i limiti su come utilizza i nostri dati, non ci si può fidare di lui per proteggere la nostra democrazia.”

Un portavoce del DHS, in aprile: “Gli stranieri illegali hanno sfruttato il sistema obsoleto per frodare gli americani e contaminare le nostre elezioni. Sotto la guida del sottosegretario Noem, questo sistema SAVE rivisto garantirà che i funzionari governativi possano verificare rapidamente lo status legale, fermare l’eleggibilità e le frodi elettorali”.

Cosa succede dopo

I funzionari elettorali della contea esamineranno gli articoli segnalati e invieranno avvisi alle persone per verificare la cittadinanza. Coloro che non forniscono la prova entro 30 giorni potrebbero vedersi sospesa la registrazione, anche se potranno essere reintegrati se successivamente confermeranno la loro idoneità.

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