Con la destituzione del Procuratore capo entrerà in gioco il meccanismo di successione previsto dalla Carta organica della Procura capo. La guida passerà al procuratore capo della Corte Suprema María Ángeles Sánchez Conde.
La decisione della Corte Suprema di questo giovedì segna una svolta di incommensurabile gravità nella storia giuridica e politica della democrazia spagnola. Per la prima volta, i vertici del Pubblico Ministero, incarnati nella persona del Procuratore Generale dello Stato Álvaro García Ortiz, sono stati decapitati giudizialmente. pena squalificante.
Si tratta di una misura senza precedenti che ha gettato l’istituzione nella crisi più grave della sua storia recente. La decisione finale è ancora in attesa di stesura e di notifica ufficiale. La decisione prevederà due voti contrari dei giudici Ana Ferrer e Susana Polo. Ciò ha determinato un cambiamento nella presentazione che sarà effettuata direttamente dal capo della Camera, il giudice Andrés Martínez Arrieta.
Considerando che la sanzione avrà effetto esecutivo solo previa notifica ufficiale all’autorità giudiziaria, si configura una situazione pericolosa. interregno Sulla carta il procuratore generale è in servizio per ore o giorni, ma non ha la legittimità per utilizzarlo.
Quali passi seguire ora?
Con la notifica e la revoca del Procuratore capo entrerà in gioco il meccanismo di successione previsto dal Regolamento organico della Procura capo. La guida passerà al procuratore capo della Corte Suprema María Ángeles Sánchez Conde. Assumerà temporaneamente compiti per evitare un vuoto di potere. Il suo lavoro sarà prevedibilmente confinato all’ufficio ordinario, non avrà alcuna reale capacità di impostare nuovi orientamenti e la Procura rimarrà in uno stato di latenza operativa che durerà settimane, il tempo necessario al Governo per completare il complesso processo di nomina di un sostituto.
Il processo di nomina della nuova persona presso la Procura Generale dello Stato non è automatico o unilaterale; Piuttosto, mette in moto un complesso meccanismo costituzionale che coinvolge tre rami del governo e di solito dura diversi giorni. L’iniziativa spetta solo al GovernoLa proposta deve essere presentata ad un avvocato di riconosciuta reputazione con più di quindici anni di esperienza professionale. Tuttavia, non è possibile che questa proposta venga attuata senza prima essere sottoposta al controllo del Consiglio Generale della Magistratura (CGPJ). L’organo direttivo, composto da giudici, deve rilasciare una relazione obbligatoria in cui valuta l’idoneità del candidato; Si tratta di una procedura di grande importanza, anche se non vincolante, per l’Esecutivo: un rapporto critico del CGPJ rappresenterebbe un danno reputazionale difficile da ignorare nel contesto dell’attuale crisi istituzionale.
Superato il filtro giudiziario, il procedimento si sposta nell’arena legislativa. il candidato deve comparire davanti alla Commissione Giustizia del Congresso Ai gruppi della Camera è stato consentito di esaminare i suoi meriti e la sua carriera, ma la Camera non ha messo ai voti la sua nomina. Infine, il ciclo si conclude con l’intervento del Capo dello Stato: il Re firma il Regio Decreto di Nomina e presta giuramento o pegno al nuovo Procuratore Generale nel Palazzo della Zarzuela prima del suo grande insediamento alla Corte Suprema.
Questo disegno istituzionale sottolinea la natura ibrida del procuratore generale in Spagna. Sebbene debba agire con autonomia e imparzialità, la sua nomina è soggetta al Governo (“Il Governo propone”), che storicamente ha vera indipendenza della figura. Nel contesto attuale, dopo la decisione della Corte Suprema, ciascuno di questi passaggi, in particolare la revisione del CGPJ, sarà attentamente osservato per garantire che il nuovo profilo ripristini la reputazione aziendale perduta.
Cosa accadrà in Procura in questi giorni?
L’impatto del declino del Procuratore Generale si estende alla sua cerchia più immediata e colpisce la leadership tecnica e di supporto dell’Ufficio del Procuratore Generale. Incarichi di fiducia determinati e assegnati direttamente dal Procuratore Capo, quali il Procuratore Capo, il Sostituto Procuratore, i Procuratori della Segreteria Tecnica e delle Unità di Supporto, nonché i Procuratori dipendenti dai Procuratori della Camera. finirà con questo. Tuttavia, la legge prevede che questi funzionari continuino a svolgere i loro compiti chiave fino a quando il nuovo capo dell’ufficio del procuratore generale non li rimuoverà o non li confermerà nelle rispettive posizioni.















