Domenica 14 dicembre 2025 – 12:00 WIB
Giacarta – La felicità è spesso considerata qualcosa di astratto e difficile da misurare. Tuttavia, la felicità su scala globale può essere analizzata con indicatori chiari e misurabili.
Leggi anche:
Revisione delle scuole pubbliche a Semarang, coordinamento del Primo Ministero, garanzia di strutture di supporto adeguate
Rapporto sulla felicità mondiale Ogni anno valuta il benessere dei paesi del mondo sulla base di fattori quali il sostegno sociale, la stabilità economica, l’aspettativa di vita, la libertà individuale, i livelli di corruzione e la qualità complessiva della vita.
I paesi in fondo alla classifica spesso si trovano ad affrontare gravi sfide strutturali e a lungo termine. Conflitti, crisi economica, istituzioni statali deboli e accesso limitato ai servizi di base sono punti comuni che riducono la soddisfazione della vita delle persone.
Leggi anche:
I legislatori chiedono che il controllo minerario di Morowali venga rafforzato nell’interesse nazionale
Punto di partenza: tempi dell’IndiaDomenica 14 dicembre 2025, ecco la lista dei 10 paesi più infelici del mondo.
La regione orientale dell’Afghanistan è stata scossa da un terremoto di magnitudo 6.0
Leggi anche:
Purbaya spiega le ragioni della crescita dell’8% dell’economia indonesiana, questo è l’obiettivo
1. Afghanistan
L’Afghanistan è stato ancora una volta nominato il paese più infelice del mondo. La prolungata instabilità politica, le restrizioni alle libertà, soprattutto per le donne e le ragazze, e l’elevata disoccupazione plasmano la realtà quotidiana della società. Molte regioni si trovano ad affrontare insicurezza alimentare, un accesso minimo all’assistenza sanitaria e un peggioramento della qualità dei servizi pubblici.
2. Sierra Leone
Nonostante i progressi compiuti dalla fine della guerra civile, la Sierra Leone è ancora gravata da una povertà diffusa, da un’elevata disoccupazione e da un fragile sistema sanitario pubblico. Molte comunità non hanno ancora un accesso adeguato all’acqua pulita, all’elettricità e ai servizi medici. Anche le infrastrutture deboli e la corruzione sistemica deprimono la prosperità e la fiducia del pubblico.
3. Libano
Il Libano sta vivendo una delle peggiori crisi economiche della storia moderna. L’iperinflazione, una valuta quasi senza valore, uno stallo politico prolungato e la carenza di medicinali, elettricità e carburante hanno ridotto la qualità della vita delle persone. La fiducia del pubblico continua a diminuire poiché i servizi di base diventano inaffidabili.
4. Malawi
Il Malawi rimane uno dei paesi più poveri del mondo, con la maggior parte della popolazione dipendente dal settore agricolo. Siccità, precipitazioni irregolari e shock climatici spesso interrompono le forniture alimentari. L’accesso limitato all’istruzione, all’assistenza sanitaria e all’occupazione fa sì che la soddisfazione della vita delle persone rimanga bassa.
5. Zimbabwe
Lo Zimbabwe continua ad affrontare un’elevata inflazione, instabilità valutaria e disoccupazione diffusa. La carenza di beni di prima necessità, dai farmaci alle necessità quotidiane, rimane comune. Le tensioni politiche e la diminuzione della fiducia nelle istituzioni statali peggiorano la prospettiva delle persone sul futuro.
Pagina successiva
6. Botswana















