Mercoledì 28 gennaio 2026 – 00:40 WIB

Tokio, VIVA – Di turismo in Giappone si parla ampiamente sui social media, soprattutto su Threads. Recentemente, diversi utenti di Thread hanno rivelato esperienze che gli hanno fatto formicolare i capelli sulla nuca.

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Un utente dei social media ha persino detto che il suo bambino piangeva istericamente quando è arrivata all’hotel dove alloggiavano. Ma chi avrebbe mai pensato che, sebbene il Giappone sia un’attrazione turistica, in realtà contenga luoghi infestati? Allora dove sono questi posti? Di seguito sono riportati i cinque luoghi più infestati del Giappone menzionati nella pagina. tripzillaMercoledì 28 gennaio 2026.

1. Vecchia porta d’acqua di Iwabuchi
Situato sulle rive del fiume Arakawa, presso la Vecchia Porta dell’Acqua di Iwabuchi, o conosciuta come la “Porta dell’Acqua Rossa”, questo posto non è solo un bel posto per fare jogging o pescare. Costruita nel 1924, questa iconica chiusa ha una lunga storia profonda quanto il fiume che protegge. Originariamente, questo edificio fu costruito per prevenire le grandi inondazioni che spesso colpivano Tokyo. Oggi questo luogo si presenta come una riserva che unisce bellezza e sfumature mistiche.

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Si dice che le acque intorno a Iwabuchi attirino spesso gli spiriti curiosi, soprattutto dopo il tramonto, quando l’area è avvolta nell’ombra a causa della mancanza di illuminazione. Una vicina statua di Jizo aggiunge alla sensazione inquietante, con una faccia di legno inespressiva che sostituisce la testa di pietra un tempo distrutta. Per i fan della sua apparizione nella serie Incontro oscuro consolidando ulteriormente la sua reputazione di luogo infestato.

2. Yawata no Yabushirazu
Yawata no Yabushirazu, conosciuta anche come la foresta proibita di Tokyo, è nascosta in una zona residenziale apparentemente anonima. Non lasciarti ingannare dall’ambiente moderno. I fitti cespugli di bambù mōsō sono avvolti nel mistero sin dal periodo Edo. Il nome di questa foresta è sinonimo di persone perse senza via d’uscita, e non nel senso comune.

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La leggenda dice che chiunque osi entrare verrà rapito da una volpe incarnata (kitsune) o perseguitato dagli spiriti degli antichi samurai. La causa esatta rimane un mistero, sia che sia dovuta al pozzo senza fondo, al gas velenoso o alle creature soprannaturali in agguato all’interno.

Oggi un piccolo tempio si erge a silenziosa testimonianza dell’oscuro passato di questo luogo. Anche se può sembrare semplice, non sottovalutare questo posto. Se entri a tuo rischio e pericolo, potresti non trovare mai una via d’uscita o tornare a casa con una storia spaventosa da condividere.

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3. Tomba di Taira no Masakado, un samurai del X secolo la cui eredità era tutt’altro che pacifica. La sua tomba nel quartiere Ōtemachi di Tokyo è circondata da statue di pietra a forma di rane e rospi, alludendo alla leggenda secondo cui Masakado poteva controllare questi animali a piacimento. Tuttavia, sorprendentemente, la sua testa non è inclusa in questa tomba.

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