L’inclusione di cinque squadre tra le prime otto, con il Barcellona l’unica squadra spagnola e nessuna italiana, ha rafforzato il fatto che la Premier League è una forza importante nel calcio europeo dopo la fase di campionato della Champions League, che contro ogni previsione ha costretto i campioni del Paris Saint Germain a giocare un turno extra.
Il calcio inglese è andato forte nella prima metà del torneo. È lui che spende di più, investe di più, incassa di più e ottiene per ora i migliori risultati, il dominatore assoluto dell’Arsenal. La squadra di Mikel Arteta ha ottenuto il punteggio perfetto con otto vittorie che gli sono già fruttate quasi 60 milioni di euro e la sensazione di aver fatto il passo necessario per vincere i titoli.
Ma non è solo questione dell’Arsenal. Liverpool, Tottenham, Chelsea e Manchester City non sono riuscite a qualificarsi per gli ottavi di finale e il Newcastle ha avuto opzioni fino all’ultimo momento. Risultati che impallidiscono rispetto al suo rivale più vicino, il campionato spagnolo.
Il fatto che il Villarreal, quarto in campionato, sia penultimo nella massima competizione europea con un solo punto, e il Tottenham, quattordicesimo in Premier League, sia tra i primi otto, dà un’idea della distanza che attualmente separa entrambi i trofei. Lo hanno confermato anche Barcellona, Real Madrid e Atletico con le loro visite in Inghilterra.















