Il gruppo Atresmedia Communications ha realizzato un utile netto di 62,1 milioni di euro nel 2025 dopo aver implementato un programma di congedo incentivato per i dipendenti e registrato un calo delle entrate dell’1,5% per l’intero anno; Si tratta del 48,4% in meno rispetto al 2024.
LUI regime di congedo volontario Secondo i dati pubblicati giovedì dalla National Securities Market Commission (CNMV), il costo di Atresmedia è stato di 45,6 milioni; Qui è stato annunciato che se ciò non fosse avvenuto l’utile netto sarebbe stato di 96,3 milioni, il 19,9% in meno rispetto all’anno precedente.
atresmedia reddito Efe ha raggiunto 1.002 milioni l’anno scorso, l’1,5% in meno rispetto al 2024, dopo che la pubblicità nei servizi audiovisivi è diminuita del 2% e la radio è aumentata del 4%.
Gli scambi di servizi audiovisivi hanno raggiunto i 924.847 milioni e quelli della radio hanno raggiunto gli 85.741 milioni.
Questi la posizione finanziaria netta è diminuita del 58%fino a 58,1 milioni; Si tratta di un indicatore del debito finanziario lordo meno la liquidità e altri strumenti liquidi equivalenti che il management del gruppo utilizza per misurare l’indebitamento.
Questi ebitda È diminuito del 50,6% a 87,7 milioni.
Rigore dopo aver chiesto 37,9 milioni
Atresmedia conta di essere pagata “a breve termine” per l’importo corrispondente alla decisione del Tribunale nazionale, che stima una richiesta di risarcimento pari a 37,9 milioni. Correzione delle dichiarazioni dei redditi delle società Per quanto riguarda le basi imponibili negative dal 2016 al 2020.
Il prezzo di Atresmedia ha chiuso il 2025 a 4,88 euro per azione, in crescita dell’11,7% rispetto a fine 2024.
Secondo i dati forniti, in termini di massaAtresmedia è diventata per il quarto anno consecutivo il gruppo televisivo più visto con il 26,1% di share, 1,7 punti in più di Mediaset, nonostante un canale in meno.















