domenica 1 marzo 2026 – 03:40 WIB
Iran, IN DIRETTA – Sabato 28 febbraio, ora locale, gli Stati Uniti e Israele hanno lanciato una serie di attacchi contro numerosi punti dell’Iran, compresa la capitale Teheran. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha descritto questa azione come un’operazione di combattimento su larga scala.
L’attacco è avvenuto nel mezzo dei negoziati tra Stati Uniti e Iran sui programmi nucleari e missilistici di Teheran, dopo settimane di crescenti minacce da parte di Trump e otto mesi da quando Stati Uniti e Israele sono entrati in una guerra di 12 giorni contro l’Iran.
Le conseguenze dell’attacco all’Iran scateneranno la terza guerra mondiale? Inizio della pagina Tempi economiciDomenica 1 marzo 2026 gli esperti valutano che questo conflitto ha il potenziale per estendersi ulteriormente, ma finora non esiste un punto chiaro che possa essere definito l’inizio della Terza Guerra Mondiale.
L’attacco congiunto di Stati Uniti e Israele ha innescato una forte risposta da parte dell’Iran, che ha lanciato missili contro le basi statunitensi e i paesi alleati in Medio Oriente. Alcuni paesi hanno emesso avvisi di attacchi missilistici e hanno chiuso il loro spazio aereo come misura precauzionale.
Finora non è stata fatta alcuna dichiarazione ufficiale riguardo alla Terza Guerra Mondiale. Tuttavia, in tutto il mondo si stanno diffondendo le preoccupazioni che questo conflitto regionale potrebbe intensificarsi ulteriormente se venissero coinvolte più grandi potenze.
Gli analisti avvertono che gli attacchi a paesi sovrani, il coinvolgimento di molteplici forze armate e le crescenti tensioni hanno il potenziale per trascinare altri paesi in un vortice di conflitto.
Molti diplomatici hanno anche chiesto l’immediata definizione delle priorità del percorso negoziale per evitare un’escalation più ampia e un maggiore impatto globale.
L’America continuerà ad attaccare l’Iran
Un funzionario statunitense ha annunciato che gli Stati Uniti continueranno gli attacchi aerei e marittimi “globali” contro l’Iran. Secondo il funzionario, gli attacchi congiunti statunitensi e israeliani mirano a paralizzare le forze di sicurezza iraniane e sono attualmente limitati a obiettivi sul territorio iraniano.
Ha inoltre confermato che l’aeronautica americana è stata coinvolta nell’operazione offensiva e che gli Stati Uniti si sono coordinati direttamente con l’esercito israeliano nell’attuazione di questa operazione.
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L’Iran non resta in silenzio















