Domenica 1 marzo 2026 – 10:24 WIB
Teheran, IN DIRETTA – L’Ambasciata della Repubblica di Indonesia a Teheran esorta tutti i cittadini indonesiani (WNI) in Iran a prestare attenzione in seguito agli attacchi militari lanciati da Stati Uniti e Israele, nonché alle crescenti tensioni sulla sicurezza nella regione del Medio Oriente.
L’ambasciata indonesiana a Teheran ha chiesto ai cittadini indonesiani di mantenere la calma e di adottare immediatamente le misure necessarie per proteggere se stessi e le loro famiglie a casa, in un caricamento ufficiale su Instagram sabato (28/2/2026).
Inoltre, i cittadini indonesiani in Iran sono tenuti a fornire attivamente all’Ambasciata indonesiana aggiornamenti sulla situazione della sicurezza nelle loro aree di residenza, attraverso il gruppo di coordinamento fornito, e a rispettare tutte le normative e le istruzioni delle autorità locali.
Servizio di emergenza allertato
In caso di emergenza, l’Ambasciata indonesiana a Teheran offre un servizio di assistenza consolare che può essere contattato al numero +989024668889 per ulteriore assistenza.
L’Ambasciata indonesiana ha inoltre sottolineato che continuerà a comunicare intensamente con i nodi delle comunità di cittadini indonesiani in varie regioni dell’Iran al fine di monitorare gli sviluppi della situazione e determinare passi strategici in base alle dinamiche sul terreno.
Attacchi militari e tensioni nucleari
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Attacco israeliano all’Iran sostenuto dagli Stati Uniti
Sabato (28/2/2026) Israele e gli Stati Uniti hanno lanciato un nuovo attacco militare contro l’Iran. Questo attacco è stato il secondo compiuto durante l’amministrazione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, dopo un’azione simile nel giugno 2025.
Trump ha affermato che la grande operazione militare condotta dalle truppe americane mirava a proteggere il suo popolo eliminando la minaccia che, secondo lui, proveniva dal presunto sviluppo di armi nucleari da parte di Teheran.
Prima dell’ultima escalation, Washington e Teheran hanno tenuto tre cicli di negoziati indiretti, mediati dall’Oman, sul programma nucleare iraniano. I colloqui, incentrati sulla limitazione dei livelli di arricchimento e delle scorte di uranio dell’Iran in cambio della revoca delle sanzioni, si sono svolti a Mascate e Ginevra.
Il terzo round ha avuto luogo a Ginevra giovedì (26/2/2026), pochi giorni prima del lancio dell’offensiva finale mentre la situazione della sicurezza regionale si aggravava.
Finora gli sviluppi riguardanti la situazione in Iran e nella regione del Medio Oriente continuano ad essere seguiti da diverse parti, compresi i rappresentanti diplomatici indonesiani. (FRA)
Ucciso l’ayatollah Ali Khamenei, l’Iran dichiara 40 giorni di lutto nazionale
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