Gli investimenti internazionali guidano il 72% delle operazioni dei club in cinque anni.

La dimensione finanziaria del calcio spagnolo è cambiata. Secondo il rapporto “CBRE Sports Trends”, che posiziona la Spagna come uno dei mercati europei con il maggior potenziale per attrarre investimenti e creare nuove fonti di reddito permanente, il 72% delle operazioni dei club negli ultimi cinque anni sono state gestite da investitori internazionali, in linea con le dinamiche dei principali campionati europei, con una presenza particolarmente pronunciata del capitale americano.

Dopo un periodo in cui gli investimenti si sono concentrati prevalentemente in sottocategorie, il 2025 ha rappresentato un anno di svolta. Secondo le stime del rapporto, le operazioni collegate, come quelle legate all’Atlético de Madrid, all’Espanyol, al Real Valladolid o all’UD Almería, hanno superato gli 1,7 miliardi di euro; Ciò dimostra sia la crescente attrattiva del mercato spagnolo sia la crescente sofisticazione dei capitali che entrano nel settore.

Il paragone è chiaro: tra il 2021 e il 2024 sono stati mobilitati circa 250 milioni di euro. Il contrasto conferma l’evidente cambiamento di scala. Il crescente interesse per i club calcistici si inserisce in una dinamica globale che ha quasi raddoppiato il volume delle operazioni internazionali: secondo il rapporto UEFA 2024, il numero è aumentato da poco più di 100 prima del 2019 a oltre 220 dopo la pandemia.

Questa ripresa risponde principalmente all’emergere dei fondi americani e al consolidamento dello sport come entità finanziaria sempre più professionale. La stessa tendenza si osserva già in Spagna, dove i club stanno iniziando a raccogliere capitali con una missione a lungo termine, puntando su progetti strutturali e opportunità legate alla modernizzazione e allo sviluppo delle infrastrutture.

più capitale

In questo contesto, CBRE prevede che la crescita del settore sportivo in Spagna sarà caratterizzata dall’arrivo di nuovi investitori, dalla crescente sofisticazione del capitale e dalla professionalizzazione del management nei club. Ma soprattutto vede nel consolidamento del settore immobiliare attraverso stadi moderni, città sportive e nuovi progetti ad uso misto una grande opportunità per aumentare i ricavi.

“La Spagna soddisfa le condizioni uniche per diventare uno dei mercati sportivi più dinamici d’Europa”, afferma José Ángel Sospedra, responsabile regionale e sportivo della regione orientale di CBRE. “L’arrivo di capitali internazionali, la professionalizzazione del settore e la crescente importanza del settore immobiliare nel modello di business stanno accelerando una trasformazione storica”, aggiunge. L’esperto sottolinea che i club che investono nelle infrastrutture non solo aumentano il loro valore, ma rafforzano anche la loro competitività e la capacità di generare reddito in modo sostenibile.

In questo senso, la trasformazione più radicale del settore si sperimenta nella gestione integrale di stadi e complessi sportivi. Lungi dall’essere aree riservate solo alle partite, questi impianti si trasformano in infrastrutture operative 365 giorni all’anno. Questo modello polivalente combina commercio, ristoranti, alloggi, spazi per riunioni e conferenze, intrattenimento, cultura ed esperienze di marchio, consentendo ai club di generare entrate diversificate e stabili oltre il calendario competitivo.

In Spagna, nell’accordo LaLiga-CVC sono stati stanziati 1 miliardo e 265 milioni di euro specificatamente per le infrastrutture. La distribuzione di questi fondi riflette il cambio di paradigma: circa il 70% è destinato alla ristrutturazione o alla costruzione di stadi, mentre il restante 30% è destinato allo sviluppo degli SMD, ovvero sviluppi urbani a uso misto articolati attorno alle infrastrutture sportive. L’importanza del capitale professionalizzato è particolarmente evidente nel campionato spagnolo, dove il 70% dei progetti ad uso misto sostenuti dai club sono sostenuti da fondi di investimento. “La modernizzazione degli stadi e lo sviluppo di progetti ad uso misto rappresentano una chiara opportunità per rafforzare la competitività e diversificare le entrate”, ha affermato Jaime Blanco, direttore dell’ufficio del club LaLiga.

Collegamento alla fonte