domenica 8 marzo 2026 – 14:14 WIB

Iran, IN DIRETTA – Dopo l’ultimo conflitto tra Iran, Israele e Stati Uniti, le tensioni geopolitiche in Medio Oriente sono tornate ad aumentare. La situazione si è aggravata soprattutto dopo la notizia della morte del leader supremo iraniano Ali Khamenei in un attacco che ha scatenato una dura risposta da parte di Teheran.



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Gli analisti della difesa valutano che ci sono stati importanti cambiamenti nella strategia militare dell’Iran dal grande conflitto del giugno 2025. Si dice che l’Iran, che in precedenza era più difensivo e faceva affidamento su gruppi alleati nella regione, ora ha iniziato ad attuare una strategia molto più aggressiva e a prendere di mira direttamente i suoi nemici.

La complessa struttura militare dell’Iran


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È noto che la potenza militare dell’Iran ha una struttura complessa e unica. Punto di partenza: Al JazeeraIl paese ha due principali forze militari che operano in parallelo.

Il primo di questi è Artesh, l’esercito regolare iraniano incaricato di difendere il territorio del paese, proteggere lo spazio aereo e condurre operazioni di guerra convenzionale.


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Il secondo è il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica o IRGC. Queste truppe hanno un ruolo più ampio; Non solo garantisce la sicurezza dello Stato, ma protegge anche il sistema politico iraniano.

La Guardia Rivoluzionaria controlla anche la maggior parte dei programmi missilistici e droni iraniani. Queste armi costituiscono ora la spina dorsale della strategia di difesa dell’Iran contro le pressioni di Israele e degli Stati Uniti.

Secondo alcuni analisti militari, questa struttura militare a più livelli è stata creata deliberatamente per proteggere l’Iran dalle minacce esterne e da possibili colpi di stato all’interno del paese.

Contrattacco iraniano

A seguito dell’attacco congiunto di Israele e Stati Uniti, l’Iran ha immediatamente lanciato attacchi di ritorsione contro vari obiettivi militari nella regione del Golfo.

L’attacco è stato effettuato utilizzando aerei da guerra Shahed e missili balistici ad alta velocità. La maggior parte è stata intercettata dai sistemi di difesa aerea israeliani e alleati, ma alcuni attacchi hanno comunque causato danni.

Il Ministero della Difesa iraniano ha riferito che l’Iran ha lanciato circa 137 missili e 209 veicoli aerei senza pilota in un’ondata di attacchi contro la regione degli Emirati Arabi Uniti, dove si sa che si trovano molte basi militari americane.

È stato anche riferito che sono state viste esplosioni nelle icone della città di Dubai come Palm Jumeirah e Burj Al Arab.

Nell’attacco è stato colpito anche l’aeroporto di Abu Dhabi e molte persone sono rimaste ferite. Nel frattempo, è stato riferito che almeno nove persone sono morte nell’attacco missilistico iraniano contro la città israeliana di Beit Shemesh.

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Nuova strategia: guerra asimmetrica

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