Martedì 10 marzo 2026 – 15:44 WIB
VIVA – Sito in lingua ebraica dell’agenzia di stampa Il mio Tasnim Martedì 10 marzo 2026 sono emerse speculazioni sulla possibile morte o ferimento del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. Il sito in lingua ebraica dei media iraniani ha rilevato diversi indicatori insoliti delle recenti attività del leader israeliano.
Secondo il rapporto, sono passati quasi tre giorni da quando l’ultimo video di Netanyahu è stato caricato sul suo canale personale. A parte questo, per quasi quattro giorni non sono state rilasciate al pubblico nuove foto.
Successivamente alcune dichiarazioni attribuite a Netanyahu sono apparse solo in forma testuale, senza registrazioni video o nuove fotografie. Questa situazione ha attirato l’attenzione perché era noto che Netanyahu aveva precedentemente diffuso attivamente videomessaggi al pubblico. Infatti, di solito viene pubblicato almeno un video ogni giorno, e talvolta fino a tre video, prima dell’ultimo video pubblicato.
La mancata diffusione del video negli ultimi tre giorni è stata considerata insolita e ha scatenato varie speculazioni tra i media e gli osservatori ebraici.
Oltre a ciò, alcune fonti riferiscono anche che la sicurezza intorno alla residenza di Netanyahu è stata rafforzata. L’8 marzo è stato riferito che il perimetro di sicurezza attorno alla casa del primo ministro era stato rafforzato, soprattutto in previsione di possibili attacchi suicidi con droni.
Questa speculazione era collegata anche alla cancellazione della visita del genero del presidente americano Donald Trump, Jared Kushner, e dell’inviato speciale di Trump, Steve Witkoff, in Israele, prevista per lo stesso giorno.
D’altro canto, anche le notizie provenienti dall’Eliseo hanno aumentato i punti interrogativi. Nelle notizie sulla conversazione telefonica tra il presidente francese Emmanuel Macron e Netanyahu, l’Eliseo non ha indicato la data esatta della conversazione. È stato reso pubblico solo il testo della presunta conversazione.
Sebbene questi diversi indicatori abbiano suscitato diffuse speculazioni nei media ebraici, finora non c’è stata alcuna conferma o smentita ufficiale da parte del governo israeliano riguardo alla situazione di Netanyahu.
Domenica sera l’Iran ha lanciato la sua 28esima ondata di attacchi missilistici di ritorsione; Uno degli attacchi più gravi sul suolo israeliano ha provocato gravi reazioni e proteste nei media israeliani.
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