mercoledì 25 marzo 2026 – 03:42 WIB
Teheran, IN DIRETTA – Le tensioni geopolitiche in Medio Oriente sono entrate in una fase pericolosa dopo che una delle figure più importanti della sicurezza nazionale iraniana è stata uccisa in un attacco aereo che ha coinvolto Stati Uniti e Israele. Questo evento non solo peggiora i conflitti regionali, ma ha anche il potenziale per scuotere la stabilità globale, compreso il settore energetico e l’economia mondiale, che sono molto sensibili alle dinamiche della regione.
Il governo iraniano si è mosso rapidamente per colmare questa lacuna strategica. Il presidente Masoud Pezeshkian, attraverso il suo staff, ha nominato ufficialmente Mohammed Bagher Zolghadr alla carica di segretario del Consiglio supremo di sicurezza nazionale (SNSC), in sostituzione di Ali Larijani. Questo annuncio è stato fatto dal vicepresidente delle comunicazioni tramite la piattaforma X martedì 24 marzo 2026, ora locale.
La SNSC è un’istituzione vitale che coordina la sicurezza e la politica estera dell’Iran. Questo consiglio è presieduto direttamente dal presidente ed è composto da alti funzionari militari e di intelligence e da rappresentanti del leader religioso iraniano Mojtaba Khamenei.
Gli osservatori affermano che la nomina di Zolghadr indica una nuova direzione nella struttura del potere iraniano. Al Jazeera ha affermato nel suo rapporto che questa decisione indica uno sforzo per rafforzare il dominio militare nel processo decisionale strategico.
Il rapporto di Al Jazeera valuta che la nomina di Zolghadr riflette gli sforzi della leadership iraniana per rafforzare l’elemento militare nella struttura di sicurezza nazionale. I media hanno anche sottolineato che qualsiasi futuro processo negoziale avrà probabilmente bisogno dell’approvazione di Zolghadr prima di poter prendere una decisione.
Forte storia militare
Zolghadr non è una figura nuova nei circoli del potere iraniano. Ha una lunga storia nel Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC), una forza d’élite con grande influenza sulla politica e sulla sicurezza del paese.
La sua carriera militare è iniziata durante la guerra Iran-Iraq negli anni ’80. Successivamente ricoprì per otto anni la carica di Capo di Stato Maggiore Congiunto della Guardia Rivoluzionaria e nello stesso periodo prestò servizio come Vice Comandante in Capo.
Nel 2005, durante il regno del presidente Mahmoud Ahmadinejad, Zolghadr è stato nominato viceministro degli affari interni, responsabile della sicurezza e della polizia. All’epoca, questa nomina fu vista come un passo verso il rafforzamento dell’influenza dell’IRGC nella politica civile.
Dal 2023 ricopre anche la carica di segretario del Compliance Council, un’istituzione strategica che media le controversie politiche tra le agenzie governative e fornisce consulenza al leader supremo dell’Iran.
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