EXPANSIÓN e l’Albo degli economisti consulenti fiscali (REAF-CGE) analizzano tutti i dettagli su questo argomento e spiegano come pagare le tasse in seguito al salvataggio di un piano pensionistico.

Dal 1° gennaio 2025 sarà possibile utilizzare i contributi ai piani pensionistici esistenti da almeno dieci anni, senza essere soggetti a condizioni particolari come pensionamento o invalidità. Questa possibilità si applica sia ai piani pensionistici privati ​​che ai piani affini.

Nel caso dei piani per l’occupazione, i contributi propri del lavoratore e quelli aziendali sono recuperabili finché le regole del piano lo consentono.

Ai fini fiscali le quote ammortizzate devono essere considerate redditi di lavoro dipendente e può essere applicato uno sconto del 40%, a condizione che la prestazione corrisposta venga riscattata in capitale dalla parte corrispondente ai premi versati fino al 31 dicembre 2006.

Per beneficiare di questo sconto è necessario utilizzare il piano nell’anno in cui termina il periodo di 10 anni o entro i due anni successivi.

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