Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha reso pubblico il verbale di un colloquio con Ghislaine Maxwell, ex compagna di Jeffrey Epstein, attualmente detenuta in Texas.
Secondo quanto emerge dal documento, Maxwell – che spera ancora in un’eventuale grazia presidenziale – ha dichiarato di non aver mai visto Donald Trump in contesti inappropriati:
«Non l’ho mai visto in atteggiamenti sconvenienti con nessuno. È sempre stato cordiale e gentile con me».
Le smentite sul principe Andrea
Nello stesso verbale, Maxwell ha respinto le accuse di aver presentato il principe Andrea al finanziere:
«Non sono stata io a introdurli. È falso. Credo che sia stata Sarah Ferguson a favorire quell’incontro».
Ha inoltre negato che il duca di York potesse aver avuto rapporti con Virginia Giuffre nella sua abitazione di Londra, sostenendo che la stanza citata nell’accusa fosse troppo piccola e che, al momento dei presunti fatti, lei si trovasse altrove con la madre. Maxwell ha definito anche la famosa foto con Andrew e Giuffre «un falso letterale».
Il contesto del caso Epstein
Virginia Giuffre – che ha intentato causa contro Andrea nel 2021 per abusi sessuali quando aveva 17 anni – è morta nell’aprile 2025. Il duca, che ha sempre negato ogni accusa, raggiunse nel 2022 un accordo extragiudiziale con una donazione sostanziosa a favore della sua fondazione per i diritti delle vittime.
Il Dipartimento di Giustizia ha inoltre ribadito di non aver trovato alcuna “lista clienti” incriminante né prove credibili di ricatti da parte di Epstein.
Maxwell: dal carcere alla richiesta di grazia
Condannata nel 2022 a 20 anni di prigione per traffico sessuale e adescamento di minori per conto di Epstein, Maxwell è stata trasferita lo scorso mese in un penitenziario a bassa sicurezza in Texas, dove sono recluse principalmente donne per reati non violenti o finanziari.
La sua difesa continua a sostenere che il processo sia stato ingiusto e ha presentato ricorso alla Corte Suprema per l’annullamento della condanna.
Nonostante i rumors su un possibile interessamento di Trump a una grazia, l’ex presidente ha dichiarato:
«Nessuno me lo ha mai chiesto. Non so nulla del caso, ma so di avere il diritto di concederla».
Epstein e i legami con i potenti
Jeffrey Epstein, arrestato nel 2019 per accuse di traffico sessuale, fu trovato morto in cella a New York: la sua morte è stata classificata come suicidio.
Il caso continua a sollevare sospetti e teorie complottiste per i legami del finanziere con politici, miliardari e reali. Durante il processo di Maxwell, un ex pilota di Epstein aveva confermato che anche Trump aveva volato sul suo jet privato negli anni ’90, circostanza sempre negata dall’ex presidente.















