Domenica il Real Madrid è riuscito a ottenere un deludente pareggio per 1-1 contro il Girona, ed è stata un’altra notte frustrante per Rodrygo Goes. Il 24enne è entrato nel secondo tempo a Montilivi e, oltre ad aver quasi vinto un rigore nel finale, è stata un’altra partita in cui ha faticato ad avere un grande impatto.
È stata una stagione difficile per Rodrygo, che ha realizzato un solo assist in 12 presenze con il Real Madrid in tutte le competizioni. Non ha ancora segnato e il suo ultimo gol è arrivato a marzo (contro l’Atlético de Madrid in Champions League).
Da quella notte al Santiago Bernabéu ci sono state 30 partite, da allora Rodrygo ha giocato 1.339 minuti. La statistica precedente è dannosa per il nazionale brasiliano, poiché lo ha ora confermato come l’attaccante del Real Madrid con la serie più lunga di reti inviolate nella storia del club, secondo 2010MisterChip.
Rafa Maranon deteneva già questo record, visto che nel 1970 rimase 29 partite senza segnare. Tuttavia, ha giocato 1.426 minuti tra i suoi gol, quindi Rodrygo deve ancora raggiungere quel traguardo, il che evidenzia che è stato tipicamente utilizzato in panchina da Xabi Alonso. Eppure adesso ha 30 anni con Mariano Diaz, la cui serie di vittorie consecutive è durata 986 minuti.
Rodrygo: vendere o non vendere?
Il periodo di siccità di Rodrygo arriva tra le continue speculazioni sul suo futuro al Real Madrid. Resta nell’agenda di diverse squadre di Premier League, che sarebbero interessate a portarlo via dal Santiago Bernabéu nel 2026.
Per ora, il giocatore stesso è impegnato con il Real Madrid, ma per garantire la sua permanenza nel club dovrà risolvere la sua mancanza di efficacia nel terzo finale. Potrebbe lottare per entrare nella formazione titolare, ma quando sarà in campo saprà che deve migliorare.















