L’Atletico Madrid potrebbe avere una finestra di mercato impegnativa a gennaio, ma dovrà mettere da parte un po’ di soldi per un significativo arrivo estivo. L’ala Nicolas Gonzalez sta per soddisfare le condizioni per firmare un contratto a tempo indeterminato con la Juventus.
Il nazionale argentino è arrivato tardi nel mercato in prestito dai Bianconeri con diritto di riscatto. Il valore dell’opzione di acquisto dovrebbe essere di 32 milioni di euro, ma nell’accordo c’erano delle condizioni che renderebbero obbligatoria questa opzione.
Nicolas Gonzalez sta per soddisfare le condizioni dell’opzione di acquisto
Le condizioni erano che Gonzalez giocasse almeno 45 minuti nel 60% degli incontri dell’Atlético nella Liga per attivare la clausola di riscatto, come spiegato da Segno. Dato che la stagione prevedeva già tre partite al momento della conclusione dell’accordo, ciò equivale a 21 delle 35 partite dell’Atlético. Attualmente ha 11 anni, il che significa che dovrebbe segnarne 10 nelle restanti 20 partite nel 2026.
Un infortunio potrebbe tenerlo fuori dalla Supercoppa spagnola
Non è chiaro se la clausola sia soggetta o meno alla disponibilità di svalutazione, il che ovviamente cambierebbe il numero obiettivo. Gonzalez ha subito un infortunio al tendine del ginocchio nell’ultima partita dell’Atletico prima della pausa invernale, una vittoria per 3-0 sul Girona, che dovrebbe vederlo fuori per diverse settimane. Il 27enne è praticamente fuori dalla prima partita dell’anno della Liga alla Reale Arena domenica 4 gennaio, quando i Los Rojiblancos sono ospitati dalla Real Sociedad.
Il Rayo Vallecano ha già indagato su Carlos Martín.
Il giocatore è disponibile al trasferimento, ma la decisione finale spetta all’Atlético Madrid, che dovrà decidere se cederlo in prestito.@pvilla98/@RadioMARCA pic.twitter.com/a4D4wRCZ3n
— Universo Atletico (@architetturauniverse) 24 dicembre 2025
Gonzalez dovrà quindi affrontare una dura battaglia per essere pronto ad affrontare il Real Madrid nella finale della Supercoppa spagnola tre giorni dopo in Arabia Saudita. Una finale, che si svolgerà la domenica successiva, l’11, potrebbe essere una data di ritorno più realistica.















