Molti saranno sorpresi di scoprire che Thomas Hearns, uno dei più grandi combattenti pound for pound della sua epoca, non ha nominato Sugar Ray Leonard o Marvin Hagler come il miglior avversario in assoluto che abbia mai affrontato.
La coppia si è poi scontrata ancora una volta nel 1989, questa volta con un peso di 164 libbre, con molti che credevano che Hearns fosse stato sfortunato a pareggiare.
Sulla base dei loro due scontri iconici, tuttavia, Hearns ha attribuito a Leonard abilità, forza, velocità della mano, QI di boxe e jab maggiori rispetto a qualsiasi altro dei suoi avversari.
Per quanto riguarda Hagler, la scintillante guerra dei tre round dei pesi medi che ebbe luogo nel 1985 fu sufficiente perché Hearns lo considerasse dotato del mento e della forza più grandi di qualsiasi combattente che avesse affrontato.
Ma nonostante abbia perso contro Leonard e Hagler, l’americano chiamò Wilfred Benitez, l’uomo che eccelleva nel 1982, come il suo miglior avversario in assoluto.
I due si sono incontrati in uno scontro tra i pesi super welter, dove Benitez, che aveva appena sconfitto Roberto Duran, stava difendendo per la terza volta il suo titolo mondiale WBC.
Per questo particolare compito, Hearns è stato costretto ad adottare un approccio molto più misurato – contro un allenatore esperto – rispetto a quello che aveva mostrato negli incontri precedenti, il che lo ha portato a vincere una decisione a maggioranza.
Parlando con Rivista ad anelloHearns ha elogiato i movimenti astuti e le abilità complessive del suo ex avversario, dichiarando che era leggermente migliore di Leonard e Hagler.
“Direi che Wilfred Benitez è stato molto bravo. Era intelligente e molto astuto. Mi piace l’abilità di Benitez. Si muoveva bene e combatteva su tutto il ring.”















