Anthony Joshua è tornato nel Regno Unito dalla Nigeria per il motivo più crudele: il funerale di Latif Ayodele e Sina Ghami, due dei suoi amici più cari che hanno perso la vita in un incidente stradale in cui è rimasto ferito il due volte campione dei pesi massimi.
I tre uomini stavano guidando a Lagos lunedì quando la loro auto si è scontrata con un camion fermo, lasciando “AJ” bisognoso di cure mediche ma uccidendo tragicamente il personal trainer, Ayodele, e l’allenatore della forza, Ghami. Joshua è stato dimesso dall’ospedale mercoledì e ora è a casa. Chi conosce il suo personaggio non sarà sorpreso di vedere che la sua prima tappa è stata con i più vicini a ‘Latz’ e Sina.
Pubblicando su Instagram, ha condiviso due foto insieme al messaggio “Il custode di mio fratello”, evidenziando quello che considera suo dovere morale prendersi cura degli altri.
Gli omaggi della comunità di boxe ad Ayodele e Ghami, così come gli auguri di recupero per “AJ”, sono stati travolgenti, con artisti del calibro di Tyson Fury, Wladimir Klitschko e Oleksandr Usyk che hanno inviato messaggi di sostegno. L’ultimo avversario di Joshua, Jake Paul, attraverso la sua compagnia promozionale MVP, ha reso omaggio con un messaggio personalizzato sullo schermo durante il suo spettacolo a Porto Rico ieri sera.
Questa mattina è prevista una preghiera Janaza per Ayodele, conosciuta come Latz, presso la Moschea Centrale di Londra. A partire da mezzogiorno si terrà un funerale separato per Ghami. Una veglia funebre per entrambi avrà luogo nel nord-ovest di Londra.
Boxing News estende le sue condoglianze alle famiglie e ai cari di Sina Ghami e Latif Ayodele e augura ad Anthony Joshua una completa guarigione durante questo momento difficile.















