Dopo la conclusione di Teofimo Lopez contro Shakur Stevenson, la boxe potrebbe intravedere un futuro numero uno libbra per libbra, almeno secondo Paulie Malignaggi.
Il 45enne ex campione del mondo dei due pesi si è ritagliato un ruolo rispettato come commentatore e, come molti, rimane diviso sull’esito della difesa del titolo dei superleggeri WBO di Lopez contro Stevenson al Madison Square Garden il 31 gennaio.
Lo scontro conclude un mese intenso per lo sport, durante un periodo tipicamente tranquillo. Per Lopez (22-1, 13 KO) e Stevenson (24-0, 11 KO), invece, si tratta di molto più di un titolo mondiale. È un momento decisivo in una fase della carriera che può plasmare la propria eredità e spingere un combattente verso la grandezza.
FightHype recentemente abbiamo incontrato “Magic Man” Malignaggi per sapere la sua opinione sull’intrigante incontro.
“È una lotta difficile. Tu vuoi dare il vantaggio a Shakur e io lo faccio, ma Teo non è qualcuno con cui giocare perché quando è con le spalle al muro diventa il ragazzo più difficile da affrontare ed è allora che dà le sue migliori prestazioni.
“Quando la gente pensa che vincerà facilmente, lui fa le sue peggiori prestazioni. È uno di quei momenti in cui Teo potrebbe rendere la cosa davvero interessante”.
Sia Lopez che Stevenson sono già riconosciuti come talenti di prim’ordine – se siano tra i primi 10 o tra i primi 20 resta aperto il dibattito – ma Malignaggi crede che uno di loro sia destinato ai vertici di questo sport.
“Shakur per me è un possibile numero uno allo stesso tempo, ma se c’è un ragazzo che può rappresentare una minaccia per lui, quello è Teo.”
Il 31 gennaio potrebbe porre fine al dibattito, o almeno avvicinare decisamente un uomo alla vetta più alta della boxe.















