Larry Holmes crede fermamente che un peso massimo, che affermava di possedere un jab superiore, abbia fatto uno sforzo concertato per evitare di affrontarlo.
“L’assassino di Easton” ha regnato come campione mondiale dei pesi massimi per quasi sette anniper un totale di 19 difese del titolo tra il 1978 e il 1985.
Dopo aver rivendicato il titolo WBC vincendo una decisione divisa contro Ken Norton, Holmes ha sconfitto artisti del calibro del formidabile pugile Earnie Shavers – e, cosa più controversa, una versione sbiadita di Muhammad Ali – prima di perdere ai punti contro Michael Spinks.
Da quel momento in poi, l’americano subì ulteriori sconfitte contro Mike Tyson ed Evander Holyfield, la cui partita successiva lo vide perdere ai punti contro Riddick Bowe nel 1992.
Ciò rappresentò l’inizio dell’iconica trilogia tra Bowe e Holyfield, che alla fine vide “Big Daddy” porre fine alla loro rivalità con una vittoria all’ottavo round nel 1995.
I due incontri precedenti, tuttavia, avevano fornito uno spettacolo molto più convincente, con il famigerato incidente di “Fan Man” avvenuto durante la rivincita nel 1993.
Eppure, prima di perdere contro Holyfield, sembra che Holmes avesse sperato di affrontare lo stesso Bowe, solo per scoprire che la squadra del suo rivale era tutt’altro che interessata.
Parlando con IL VERO SPORT SCOLASTICOHolmes ha insistito che fosse fatto un tentativo, ma invece gli allenatori di Bowe hanno deciso di portarlo in una direzione diversa.
“Ho provato a combatterlo e loro (la squadra di Bowe) non hanno mai accettato lo scontro, possono dire quello che vogliono.
“So cosa ho fatto; le persone sanno cosa ho fatto – sanno come ho combattuto – e questo è tutto.”
Holmes aggiunse che sarebbe uscito trionfante dall’ipotetico incontro, sostenendo che la sua maggiore resistenza sarebbe stata un fattore decisivo.
Allo stesso tempo, però, va detto che Bowe – essendo molto più vicino al massimo – avrebbe sicuramente avuto un vantaggio dal punto di vista fisico.















