Il Siviglia è nelle fasi finali della nomina di un nuovo proprietario, con Sergio Ramos destinato a subentrare nei prossimi mesi. Una cordata americana, guidata da Antonio Lappi e Fede Quintero, era in pole position per dirigere la squadra andalusa, ma è caduta nel dimenticatoio a favore dell’ex giocatore del club.
All’inizio di questo mese, è stato riferito che Ramos aveva preso la decisione di diventare il nuovo proprietario del Siviglia. Dopo il fallimento dell’offerta della cordata americana, il 39enne ha fatto la sua offerta agli azionisti del club, che era la più alta tra quelle sul tavolo.
Il prezzo richiesto fissato dall’attuale quota di maggioranza, guidata dall’ex presidente del Siviglia José Maria del Nido Benavente (45%), e da un gruppo formato dalle famiglie Ales, Carron, Guijarro e Castro insieme ad A-Cab (in precedenza azioni possedute da 777 soci) (40%), sarebbe stato di 500 milioni di euro, ma secondo Catena SERil consorzio guidato da Ramos ha raggiunto un accordo di principio del valore di 450 milioni di euro.
Ramos spera che il suo acquisto venga ratificato dagli azionisti del club nelle prossime settimane, ma visto il buon sentiment che circonda l’offerta, è probabile che tutto fili liscio.
L’arrivo di Ramos comporterebbe probabilmente un cambio di presidenza
Se si confermasse che Ramos, attualmente senza club (ma non ancora in pensione) dopo aver lasciato il Monterrey messicano, è il nuovo proprietario del Siviglia, si prevede che l’attuale presidente José Maria del Nido Carrasco non occuperà più questa posizione. In questo caso bisognerebbe nominare un successore.
Resta da vedere se Ramos porterà a termine il suo cambio di gestione, ma per il momento le cose sembrano andare bene. I tifosi del club sperano che questo sia l’inizio di un ritorno agli antichi fasti nei prossimi anni.













