Un calciatore e padre di tre figli è morto sul campo dopo aver subito un sospetto arresto cardiaco mentre il suo club condivideva un tributo emotivo da parte di un tifoso affranto.
Un calciatore, padre di tre figli, ha avuto un collasso ed è morto sul campo mentre giocava a calcetto.
Giampiero Antonio Garrido Yáñez si è sentito male, si è messo le mani sul petto ed è caduto a terra. I suoi compagni di squadra, gli amici di sempre e il fratello si sono resi conto immediatamente di cosa stava succedendo e hanno chiamato i servizi di emergenza.
I paramedici sono arrivati rapidamente e hanno cercato per più di un’ora di rianimare il difensore, alternando compressioni toraciche e defibrillatore. Sfortunatamente, i loro sforzi furono vani. La tragedia è avvenuta giovedì sera (22 gennaio) su un campo di calcetto a Genova, in Italia, dove viveva Giampiero, originario di Valparaíso, in Cile.
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Il giocatore, 30 anni, era tesserato per l’ASD Recreativo 2019, che milita nel campionato genovese di Seconda Categoria, ottava divisione. Ha inoltre fatto parte della squadra dilettantistica Sotto il Pontos FC, nel campionato amatoriale AICS – Settore Calcio Liguria.
I media locali riferiscono che la sua ultima partita in quest’ultimo campionato è stata il 17 dicembre.
Secondo quanto riferito, il medico di Giampiero gli aveva recentemente consigliato di non praticare sport a causa di problemi di salute preesistenti Ho bisogno di sapere. La Procura di Genova ha disposto l’autopsia, anche se è opinione diffusa che sia morto per arresto cardiaco.
La Procura vuole anche chiarire se la partita sia stata “ufficiale”, se Giampiero fosse ancora tesserato come giocatore e se fosse stato sottoposto agli accertamenti medici obbligatori necessari per le manifestazioni sportive.
Crescendo, Giampiero idolatrava Henrik Larsson del Celtic. Lascia la moglie e tre figli, il più piccolo di appena un anno.
Gli omaggi hanno inondato le reti. Un tifoso ha scritto: “Nel 2005, avevo solo cinque anni ed ero seduto sugli spalti a guardarti giocare. Allora eri come un fratello maggiore…
“All’epoca eravamo una grande famiglia, condividevamo la stessa casa. Cresciamo, ci allontaniamo, ma l’amore resta, così come i ricordi… Riposa in pace, ‘Giampi’.
“Che tu possa trovare tra le nuvole un morbido campo da calcio dove continuare a giocare.”













